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venerdì 8 gennaio 2016

Arrosto alla Wellington

Non è la prima volta che mi cimento con questa ricetta, è stato il piatto forte di qualche Natale fa (qui). La prima versione che ho sperimentato è stata quella di Julia Child, quest'anno, per capodanno, ho voluto usare la ricetta pubblicata quest'estate da Gordon Ramsay.
Di solito si usa carne di bovino, io ho preferito usare il filetto di maiale questa volta.


INGREDIENTI
800g di filetto di maiale
200g di prosciutto crudo
200g di funghi
1 rotolo di pasta sfoglia
1 cipolla dorata
1 uovo
sale
pepe

Ho cominciato facendo scottare la carne su tutti i lati in olio d'oliva, l'ho poi messa da parte in un piatto. Nella stessa padella ho fatto soffriggere una cipolla tritata ed ho aggiutno i funghi tagliati, li ho cotti e in seguito tritati. Messi da parte i funghi ho steso sul piano di lavoro della pellicola per alimenti, ho allineato le fette di prosciutto crudo in modo che si sovrapponessereo leggermente l'una sull'altra. Sopra al prosciutto ho steso i funghi tritati e al centro ho posizionato la carne. Con 'l'iuto della pellicola ho arrotolato le fette di prosciutto attorno alla carne, ho chiuso il rotolo con la stessa pellicola e l'ho lasciato in frigo per un paio d'ore (la ricetta richiede un minimo di 15 minuti).
Dopo aver fatto riposare l'arrosto in frigo l'ho arrotolato nella pasta sfoglia spennellando bene i bordi con dell'uovo sbattuto. Ho infornato per 35 minuti a 200°C.


Prima di affettare l'arrosto fatelo riposare per una decina di minuti fuori dal forno. Io l'ho servito con delle patate.

mercoledì 30 dicembre 2015

Coq au vin

Per la cena di Natale (a pranzo non ero a casa) quest'anno avevo pensato ad un menù tutto piemontese, tortellini in brodo e brasato. Ho dovuto cambiare all'ultimo i programmi perchè ho scoperto che la mia cena sarebbe stata identica al pranzo. Al posto del brasato ho cucinato il pollo al vino, seguendo la ricetta di Julia Child in "Mastering The Art of French Cooking". Le uniche modifiche che ho apportato riguardano il cognac e le cipolle da accompagnare ai funghi, in entrambi i casi non li ho usati.
Per le altre ricette natalizie potete seguire il tag "natale". Per le conversioni usate il convertitore online.


INGREDIENTI
1,5kg pollo a pezzi
6Tb di burro
3 cup di vino rosso
1cup di brodo di carne
15g di funghi
3Tb di farina
1/2Tb salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
timo
alloro
90g di pancetta a dadini
sale
pepe

Per prima cosa ho bollito la pancetta per 10 minuti, se avete un pezzo di pancetta intero tagliatelo prima a dadini, l'ho scolata e risciacquata sotto l'acqua fredda. In una padella capiente ho saltato la pancetta in 2Tb di burro finchè non si è leggermente brunita, dopodiche l'ho messa da parte in un piatto.
Ho asciugato il pollo con della carta da cucina e l'ho rosolato nel burro in cui avevo saltato la pancetta, ho corretto di sale e pepe. Al pollo ho aggiunto la pancetta che avevo messo da parte ed ho cotto a fuoco basso e coprendo la padella per 10 minuti girando il pollo almeno una volta.
Trascorsi i 10 minuti ho aggiunto il vino rosso e il brodo, quel tanto che basta per coprire completamente il pollo. Ho aggiunto la salsa di pomodoro, l'aglio schiacciato e le spezie. Ho portato ad ebollizione i liquidi e cotto, sempre coprendo la padella, per 30 minuti (comunque finchè il pollo non è morbido). Nel mentre ho fatto saltare i funghi con 2Tb di burro.
Una volta cotta la carne l'ho messa da parte in un piatto ed ho ridotto il liquido rimasto, ne deve rimanere circa 400ml, ed aggiunto la farina mescolata con 2Tb di burro. Ho mescolato finchè non ho ottenuto una salsa densa.
Ho rimesso il pollo nella padella, l'ho ricoperto con la salsa e i funghi.


La carne può essere servita subito o succesivamente riscaldata per qualche minuto.

mercoledì 7 gennaio 2015

Crêpes speck e brie

Come promesso continuo a condividere le ricette che ho utilizzato per il pranzo di Natale.
In parte questa ricetta è stata presa dal primo volume di "Mastering the Art of French Cooking". E' quasi diventata una tradizione quella di cucinare una delle ricette di Julia Child a Natale, forse perchè molte sono così impegnative che per una cena di tutti i giorni non sarebbero fattibili.
La ricetta delle crêpes (o crespelle in italiano) è una delle ricette più semplici del libro e mi è capitato di utilizzarla più volte, è ottima se dovete preparare un intero pranzo da sole/i. L'unica variazione alla ricetta originale sta nella quantità di uova, invece di 4 uova ne uso due. Le unità di misura sono quelle americane, a meno che non abbiate i misurini vi consiglio il solito convertitore.
Con le dosi sotto indicate ho ottenuto 12 crespelle di circa 15cm di diametro.


INGREDIENTI
per le crêpes
1cup di acqua calda
1cup di latte
2 uova
1/2tsp di sale
1 1/2cup di farina 0
4Tb di burro fuso 

per il ripieno
200g di speck
100g di brie

In una terrina capiente ho mescolato i componenti liquidi: acqua, latte e uova. Dopo averli ben mescolati ho aggiunto il sale, la farina e il burro che ho fatto sciogliere in un pentolino. Ho mescolato il tutto in modo che il compossto risultase omogeneo, attenzione ai grumi di farina!
Ho scaldato una padella per crêpes, una volta calda ho messo un cubetto di burro e l'ho fatto correre su tutta la superficie della padella in modo da imburrarla bene. Ho rovesciato un mestolo e mezzo circa di pastella e muovendo la padella ho fatto si che ne ricoprisse il fondo. Regolatevi voi per la quantità di pastella da usare, ricordate che le crêpes non devono essere troppo spesse. Dopo averle cotte da un lato (devono leggeremente scurirsi), con l'aiuto di un coperchio le ho girate e le ho cotte dall'altro.
Dopo aver cotto tutta la pastella ho lasciato raffreddare le crespelle. Dopo di che, una alla volta, le ho coperte con le fettine di speck e un pezetto di brie e le ho arrotolate su se stesse. Le ho messe in una teglia, le ho cosparse di besciamella e le ho scaldate in forno a 200°C per circa 15 minuti, giusto il tempo per fare sciogliere il formaggio e riscaldarle.


Metà delle crespelle le ho farcite con prosciutto cotto e fontina d'Aosta, ovviamente potete sbizzarrirvi a creare qualsiasi ripieno sia di vostro gusto.

lunedì 26 maggio 2014

Charlotte alle mele

La Charlotte è un dolce francese che consiste in una crosta esterna ripiena di purée di frutta. La versione più antica prevede l'utilizzo di pane saltato nel burro per formare la crosta e per il ripieno si utilizzano mele, pere o pesche. Come per tutte le ricette esistono numerose varianti, oggi si usano biscotti o savoiardi per la crosta e il ripieno può variare da purèe di frutta, crema bavarese (Charlotte russe) a cioccolato.
Per la mia Charlotte ho usato la ricetta di Julia Child pubblicata su "Mastering the Art of French Cooking". Eviterei di ripetere, tipo disco rotto, quanto affidabili siano queste ricette, seguitele nei minimi dettagli e tutto verrà come deve! L'unica libertà che mi sono presa è stata quella di usare una bacca di vaniglia invece dell'estratto.
La ricetta viene data con le unità di misura americane (cup, Tablespoon, teaspoon, ecc), per la conversione vi rimando a questo convertitore (link).


INGREDIENTI
6lb di mele Golden Delicious
1/2cup di confettura di albicocca
1cup di zucchero granulato
bacca di vaniglia
1/4cup di rum scuro
3Tb di burro
10-12 fette di pane casereccio spesse circa 6mm
1cup di burro chiarificato

Ho cominciato con il pelare, denocciolare e tagliare in quarti le mele. Ogni quarto di mela l'ho tagliato a sua volta in altri quattro pezzi. Ho messo le mele in una pentola alta e le ho cotte a fuoco basso per circa 20 minuti (devono intenerirsi) mescolando di tanto in tanto.
Dopo di che ho aggiunto la confettura di albicocca, lo zucchero, la vaniglia, il rum e 3Tb di burro. Ho alzato il fuoco, ho portato ad ebollizione ed ho mescolato finchè le mele non hanno cominciato a spezzarsi. Ho poi frullato i pezzi di mela rimasti con il minipimer. Ho fatto evaporare l'acqua dal purée, in modo che fosse ben denso.
Ho tagliato la crosta dalle fette di pane (potete anche prendere del pane senza crosta), ho saltato il pane in 1cup di burro chiarificato finchè non è diventato dorato. L'ho poi modellato in modo da rivestire la teglia da Charlotte (questa). Ho tagliato le estremità che protrudevano dalla teglia ed ho versato il purée di mele (se sembra essercene troppo non preoccupatevi, cuocendo e raffreddandosi si assesterà e non farà "la pancia"). Ho ricorpeto il purèe con altro pane imburrato ed ho cotto la Charlotte in forno per 30 minuti a 220°C (appoggiate la teglia su un'altra teglia per raccogliere eventuali schizzi di burro, non fate come me che mi sono dimenticata ed ho passato un'ora a pulire il forno).
Una volta fornata l'ho lasciata raffreddare completamente e l'ho sformata rigirandola su un piatto.


Nel libro si suggerisce di servire la Charlotte con una salsa fatta con confettura di albicocca (1/2cup), rum (3Tb) e zucchero (2Tb) bolliti insieme finchè non si ottiene un composto appiccicoso e denso.