Lo strata è un piatto del Nord America solitamente preparato per i brunch. Gli ingredienti base sono uova, formaggio e pane, a questi vengono poi aggiunte verdure o carne a seconda della ricetta e dei gusti. In alcuni casi gli ingredienti vengono posizionati nella teglia a strati mentre in altri, come in questa ricetta, è sufficiente mischiarli insieme.
La versione che vi propongo è di Kitchen Vignettes, ho solo ridotto la porzione di panna e uova. Alcune quantità sono indicate con il sistema metrico americano, trovate il convertitore qui.
INGREDIENTI
3Tbsp di olio
1 cipolla media
1 mazzo di cavolo nero (riccio)
sale
pepe
1 rametto di rosmarino
1 1/2cup di pomodori secchi
4oz. di parmigiano
6oz. di mozzarella
1/2cup di vino bianco secco
6 cup di pane (tipo baguette)
200ml di panna
4 uova
Come prima cosa ho reidratato i pomodori mettendoli a bagno per 15 minuti in acqua bollente. Nel frattempo ho lavato e tagliato il cavolo grossolanamente eliminando la parte dura del gambo.
In un tegame ho fatto soffriggere la cipolla tritata con dell'olio, una volta dorata ho aggiunto il cavolo e i pomodori scolati e tagliati a pezzi. Ho salato, pepato e aggiunto il rosmarino. Ho cotto il tutto per circa tre minuti, dopo aver tolto la padella dal fuoco ho aggiunto il vino bianco.
In una terrina ho sbattuto le uova con la panna (per rendere ancora più leggero il piatto potete usare metà panna e metà latte), in un'altra terrina ho mescolato il pane tagliato a cubetti, il parmigiano e la mozzarella.
Ho mescolato poi tutti gli ingredienti in un'unica teglia e l'ho lasciato in frigo per un'ora circa (più sta in frigo meglio è). Ho cotto lo strata in forno a 180°C per 45 minuti, una volta sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti e servito caldo.
Io l'ho servito come piatto unico a pranzo, ma se organizzate un brunch con amici di sicuro questo è il piatto forte!
Mie ricette
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giovedì 11 febbraio 2016
Strata di cavolo nero e pomodori secchi
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martedì 28 aprile 2015
Thepla agli spinaci
Nella cucina indiana esistono tantissimi tipi di pane, lievitati e non. I primi vengono cotti nel forno tandoor mentre i secondi vengono fritti su una piastra. Il Thepla fa parte dei pani non lievitati e, per quello che è la mia esperienza in merito, è poco diffuso nei ristoranti indiani, dove si preferisce il Naan.
Questa ricetta l'ho trovata sul sito de Il Cucchiaio d'Argento. Ho apportato due modifiche, invece dello yogurt ho usato la ricotta ed ho eliminato il peperoncino (a chi dovevo servirli non piace).
INGREDIENTI
1 1/2 cup di farina integrale di grano
1/2 cup di farina di ceci
1 cup di spinaci cotti
2 tablespoon di ricotta
1 teaspoon di curcuma
1 teaspoon di semi di cumino
sale
olio
Come prima cosa ho tritato gli spinaci. In una terrina ho mescolato le due farine, la curcuma, i semi di cumino e il sale. Ho aggiunto in seguito gli spinaci e la ricotta ed ho impastato fino ad ottenere un impasto consistente ed omogeneo. Ho lasciato riposare la pasta per circa 15 minuti, dopo di che l'ho impastata nuovamente.
Ho diviso l'impasto in palline di circa 10cm di diametro e le ho stese formando dei dischi il più sottile possibili. Su una piastra calda ho cotto i pani per un minuto per parte circa, dopo averli cotti tutti li ho spennellati di olio da entrambi i lati e li ho rimessi sulla piastra a friggere.
Come sempre per la conversione delle misure vi consiglio questo convertitore online.
Questa ricetta l'ho trovata sul sito de Il Cucchiaio d'Argento. Ho apportato due modifiche, invece dello yogurt ho usato la ricotta ed ho eliminato il peperoncino (a chi dovevo servirli non piace).
INGREDIENTI
1 1/2 cup di farina integrale di grano
1/2 cup di farina di ceci
1 cup di spinaci cotti
2 tablespoon di ricotta
1 teaspoon di curcuma
1 teaspoon di semi di cumino
sale
olio
Come prima cosa ho tritato gli spinaci. In una terrina ho mescolato le due farine, la curcuma, i semi di cumino e il sale. Ho aggiunto in seguito gli spinaci e la ricotta ed ho impastato fino ad ottenere un impasto consistente ed omogeneo. Ho lasciato riposare la pasta per circa 15 minuti, dopo di che l'ho impastata nuovamente.
Ho diviso l'impasto in palline di circa 10cm di diametro e le ho stese formando dei dischi il più sottile possibili. Su una piastra calda ho cotto i pani per un minuto per parte circa, dopo averli cotti tutti li ho spennellati di olio da entrambi i lati e li ho rimessi sulla piastra a friggere.
Durante la prima cottura e la frittura, se necessario, appiattite il pane con un cucchiaio in modo da eliminare l'umidità e permettergli di cuocere meglio.
Come sempre per la conversione delle misure vi consiglio questo convertitore online.
giovedì 19 giugno 2014
Pane con farina di grano Khorasan
Il grano Khorasan è più comunemente noto come Kamut, il nome dell'azienda africana che lo produce. E' considerato uno dei cereali più completi, infatti ha un apporto energetico superiore rispetto agli altri.
Essendo abbastanza curiosa ho voluto provare a usare la farina di grano Khorasan per fare il pane. Non conoscendo molto la farina e non avendo il tempo per confrontare le ricette proposte in rete, mi sono affidata alla ricetta sulla confezione. A posteriori aumenterei solo il tempo di cottura, è rimasto leggermente crudo dentro. La ricetta che ho seguito richiedeva l'utilizzo del lievito di birra, io l'ho sostituito con il lievito madre.
INGREDIENTI
400g di farina di grano Khorasan
230ml di acqua
28g di lievito madre
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
In una terrina ho mescolato la farina e il lievito madre, ho aggiunto il sale e lo zucchero. Impastando ho aggiunto l'acqua. Ho continuato ad impastare per una decina di minuti, finchè l'impasto è risultato omogeneo.
Ho messo l'impasto a lievitare per tre ore in una terrina, coperto da un canovaccio umido e nel forno con solo la luce accesa.
Dopo tre ore ho ripreso l'impasto e gli ho dato le forme che vedete nella foto. L'ho cotto per 30 minuti a 200°C. Nel forno ho messo anche una pirofila con dell'acqua in modo che l'ambiente di cottura rimanesse umido.
Come ho detto l'impasto era un po' crudo all'interno. Per evitare che il pane si bruci all'esterno pensavo, la prossima volta, di farlo cuocere per 30 minuti a 200°C e poi per altri 10 minuti ad una temperatura inferire. Avete altri suggerimenti?
Essendo abbastanza curiosa ho voluto provare a usare la farina di grano Khorasan per fare il pane. Non conoscendo molto la farina e non avendo il tempo per confrontare le ricette proposte in rete, mi sono affidata alla ricetta sulla confezione. A posteriori aumenterei solo il tempo di cottura, è rimasto leggermente crudo dentro. La ricetta che ho seguito richiedeva l'utilizzo del lievito di birra, io l'ho sostituito con il lievito madre.
INGREDIENTI
400g di farina di grano Khorasan
230ml di acqua
28g di lievito madre
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
In una terrina ho mescolato la farina e il lievito madre, ho aggiunto il sale e lo zucchero. Impastando ho aggiunto l'acqua. Ho continuato ad impastare per una decina di minuti, finchè l'impasto è risultato omogeneo.
Ho messo l'impasto a lievitare per tre ore in una terrina, coperto da un canovaccio umido e nel forno con solo la luce accesa.
Dopo tre ore ho ripreso l'impasto e gli ho dato le forme che vedete nella foto. L'ho cotto per 30 minuti a 200°C. Nel forno ho messo anche una pirofila con dell'acqua in modo che l'ambiente di cottura rimanesse umido.
Come ho detto l'impasto era un po' crudo all'interno. Per evitare che il pane si bruci all'esterno pensavo, la prossima volta, di farlo cuocere per 30 minuti a 200°C e poi per altri 10 minuti ad una temperatura inferire. Avete altri suggerimenti?
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martedì 10 giugno 2014
Torta salata di pane raffermo
Chi non si è mai ritrovato con del pane raffermo in casa? Nessuno, credo. Il modo più facile e veloce per "riciclare" il pane secco è quello di tritarlo e farci pangrattato. A meno che non mangiate fritto ogni giorno, c'è da dire che il pan grattato non è velocemenete smaltibile.
Personalmente odio buttare il cibo. E' una caratteristica che ho sempre avuto. Da bambina facevo capricci per mangiare, ma basta che mi venisse detto "Guarda che lo buttano" perchè prendesi la forchetta e finissi il pasto. Ora non ho più problemi a finire il pasto (anzi!), ma è rimasto il tarlo dello spreco. Piuttosto mi sforzo, ma mai butterei del cibo.
E' così che ho deciso di provare a fare questa torta salata. La ricetta l'ho trovata su internet ma non ho, purtroppo, annotato il sito. In ogni caso l'unico ingrediente da me aggiunto è lo speck, mentre ho tolto la scamorza affumicata.
INGREDIENTI
250g di pane raffermo
250g di ricotta
150g di speck
100g di parmigiano
2 uova
500ml di latte
1 pomodoro
prezzemolo
origano
olio
sale
pepe
Per iniziare ho tagliato a tocchetti il pane raffermo e l'ho messo in una terrina capiente. In un pentolino ho scaldato il latte, una volta caldo l'ho rovesciato nella terrina con il pane. Ho la sciato ammorbidire il pane per qualche minuto, girando di tanto in tanto. Nel frattempo ho tagliato il parmigiano a scaglie. Al pane ho aggiunto l'origano, il prezzemolo, il parmigiano, le uova e la ricotta. Ho mescolato e tritato tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ho aggiustato di sale e pepe.
Ho versato metà dell'impasto in una teglia foderata con carta da forno. Sopra l'impasto ho appoggiato le fette di speck (ho fatto due strati) e ricoperto con altro impasto. Ho decorato la superfice con un pomodoro tagliato a fettine.
La torta potete servirla tiepida o fredda, a seconda dei gusti.
Come sempre, se provate a rifare la ricetta sarei contanta di vedere il risultato e conoscere le vostre opinioni.
Personalmente odio buttare il cibo. E' una caratteristica che ho sempre avuto. Da bambina facevo capricci per mangiare, ma basta che mi venisse detto "Guarda che lo buttano" perchè prendesi la forchetta e finissi il pasto. Ora non ho più problemi a finire il pasto (anzi!), ma è rimasto il tarlo dello spreco. Piuttosto mi sforzo, ma mai butterei del cibo.
E' così che ho deciso di provare a fare questa torta salata. La ricetta l'ho trovata su internet ma non ho, purtroppo, annotato il sito. In ogni caso l'unico ingrediente da me aggiunto è lo speck, mentre ho tolto la scamorza affumicata.
INGREDIENTI
250g di pane raffermo
250g di ricotta
150g di speck
100g di parmigiano
2 uova
500ml di latte
1 pomodoro
prezzemolo
origano
olio
sale
pepe
Per iniziare ho tagliato a tocchetti il pane raffermo e l'ho messo in una terrina capiente. In un pentolino ho scaldato il latte, una volta caldo l'ho rovesciato nella terrina con il pane. Ho la sciato ammorbidire il pane per qualche minuto, girando di tanto in tanto. Nel frattempo ho tagliato il parmigiano a scaglie. Al pane ho aggiunto l'origano, il prezzemolo, il parmigiano, le uova e la ricotta. Ho mescolato e tritato tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ho aggiustato di sale e pepe.
Ho versato metà dell'impasto in una teglia foderata con carta da forno. Sopra l'impasto ho appoggiato le fette di speck (ho fatto due strati) e ricoperto con altro impasto. Ho decorato la superfice con un pomodoro tagliato a fettine.
Ho infronato la torta a 200°C per 45 minuti, ho poi spennellato la superficie con dell'olio e ho rinfornato per altri 10 minuti.
La torta potete servirla tiepida o fredda, a seconda dei gusti.
Come sempre, se provate a rifare la ricetta sarei contanta di vedere il risultato e conoscere le vostre opinioni.
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