Lo strata è un piatto del Nord America solitamente preparato per i brunch. Gli ingredienti base sono uova, formaggio e pane, a questi vengono poi aggiunte verdure o carne a seconda della ricetta e dei gusti. In alcuni casi gli ingredienti vengono posizionati nella teglia a strati mentre in altri, come in questa ricetta, è sufficiente mischiarli insieme.
La versione che vi propongo è di Kitchen Vignettes, ho solo ridotto la porzione di panna e uova. Alcune quantità sono indicate con il sistema metrico americano, trovate il convertitore qui.
INGREDIENTI
3Tbsp di olio
1 cipolla media
1 mazzo di cavolo nero (riccio)
sale
pepe
1 rametto di rosmarino
1 1/2cup di pomodori secchi
4oz. di parmigiano
6oz. di mozzarella
1/2cup di vino bianco secco
6 cup di pane (tipo baguette)
200ml di panna
4 uova
Come prima cosa ho reidratato i pomodori mettendoli a bagno per 15 minuti in acqua bollente. Nel frattempo ho lavato e tagliato il cavolo grossolanamente eliminando la parte dura del gambo.
In un tegame ho fatto soffriggere la cipolla tritata con dell'olio, una volta dorata ho aggiunto il cavolo e i pomodori scolati e tagliati a pezzi. Ho salato, pepato e aggiunto il rosmarino. Ho cotto il tutto per circa tre minuti, dopo aver tolto la padella dal fuoco ho aggiunto il vino bianco.
In una terrina ho sbattuto le uova con la panna (per rendere ancora più leggero il piatto potete usare metà panna e metà latte), in un'altra terrina ho mescolato il pane tagliato a cubetti, il parmigiano e la mozzarella.
Ho mescolato poi tutti gli ingredienti in un'unica teglia e l'ho lasciato in frigo per un'ora circa (più sta in frigo meglio è). Ho cotto lo strata in forno a 180°C per 45 minuti, una volta sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti e servito caldo.
Io l'ho servito come piatto unico a pranzo, ma se organizzate un brunch con amici di sicuro questo è il piatto forte!
Mie ricette
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giovedì 11 febbraio 2016
Strata di cavolo nero e pomodori secchi
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venerdì 29 gennaio 2016
Pizza di cavolfiore
Io adoro la pizza, in tutte le sue forme. Che sia napoletana o più croccante, la semplice margherita o con ingredienti più elaborati, con farina integrale o farina bianca (giusto ieri ho assaggiato quella nera!), il calzone, il panzerotto, la focaccia...tutto. La pizza ha molteplici varianti e io le adoro tutte!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!
INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio
Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.
Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!
INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio
Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.
Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!
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mercoledì 8 luglio 2015
Branzino al forno
Ultimamente il mio consumo di pesce è aumentato. Mi piace molto, ma l'ho sempre consumato solo in occasioni speciali.
Il pesce cotto al forno credo sia il mio preferito, oltre ad essere abbastanza veloce da preparare non è troppo pesante. Di tanto in tanto un fritto di pesce o una pasta allo scoglio ci stanno però!
Il branzino (o spigola) in particolare ha una carne molto magra ed è adatto a chi non ama le lische visto che sono grosse e facilmente visibili.
La ricetta a cui ho fatto riferimento arriva da GialloZafferano.
INGREDIENTI
3 branzini
1 cipolla di tropea piccola
1 costa di sedano
1 carota media
200g di pomodori ciliegino
6-7 foglie di basilico
alloro
6 spicchi d'aglio piccoli
6-7 foglie di salvia
sale
olio
vino bianco
Ho tritato finemente la cipolla, la carota (pelata) e il sedano e li ho messi a soffriggere con un filo d'olio in un tegame abbastanza capiente. Nel frattempo ho lavato e tagliato in quattro i pomodori e sminuzzato il basilico. Dopo aver lasciato le verdure soffriggere per qualche minuto ho aggiunto i pomodori e il basilico ed ho lasciato cuocere ancora un paio di minuti.
Nel frattempo ho condito i branzini, se non sono già puliti prima dovrete squamarli e eliminare le interiora. Ho inserito ne ventre le foglie di salvia, l'aglio, l'alloro e il sale.
In una teglia ho rovesciato il soffritto e sopra ho adagiato il pesce. Ho irrorrato con olio e vino bianco e infornato a 180°C per 40 minuti (potrebbe essere necessario più tempo se i pesci sono più grossi).
Una volta cotti li ho serviti ben caldi con il soffritto di pomodori.
Il pesce cotto al forno credo sia il mio preferito, oltre ad essere abbastanza veloce da preparare non è troppo pesante. Di tanto in tanto un fritto di pesce o una pasta allo scoglio ci stanno però!
Il branzino (o spigola) in particolare ha una carne molto magra ed è adatto a chi non ama le lische visto che sono grosse e facilmente visibili.
La ricetta a cui ho fatto riferimento arriva da GialloZafferano.
INGREDIENTI
3 branzini
1 cipolla di tropea piccola
1 costa di sedano
1 carota media
200g di pomodori ciliegino
6-7 foglie di basilico
alloro
6 spicchi d'aglio piccoli
6-7 foglie di salvia
sale
olio
vino bianco
Ho tritato finemente la cipolla, la carota (pelata) e il sedano e li ho messi a soffriggere con un filo d'olio in un tegame abbastanza capiente. Nel frattempo ho lavato e tagliato in quattro i pomodori e sminuzzato il basilico. Dopo aver lasciato le verdure soffriggere per qualche minuto ho aggiunto i pomodori e il basilico ed ho lasciato cuocere ancora un paio di minuti.
Nel frattempo ho condito i branzini, se non sono già puliti prima dovrete squamarli e eliminare le interiora. Ho inserito ne ventre le foglie di salvia, l'aglio, l'alloro e il sale.
In una teglia ho rovesciato il soffritto e sopra ho adagiato il pesce. Ho irrorrato con olio e vino bianco e infornato a 180°C per 40 minuti (potrebbe essere necessario più tempo se i pesci sono più grossi).
Una volta cotti li ho serviti ben caldi con il soffritto di pomodori.
Se provate a cucinare il branzino con questa ricetta scrivetemi cosa ne
pensate, se avete apportato delle modifiche o se conoscete altri modi
per cucinarlo.
lunedì 11 maggio 2015
Riso venere con gamberetti e pomodorini
Il riso venere è una varietà di riso nata dall'incrocio di una specie giapponese nera con una specie italiana. L'incrocio è stato creato in Italia dove viene coltivato, principalmente nella zona di Vercelli e Novara. Il chicco non è propriamente nero, ma viola molto scuro. La colorazione caratteristica, come per tutto ciò che è colorato in natura, è dovuta agli antociani, ottimi antiossidanti. Inutile dire che il nome deriva dalla credenza che il riso nero fosse un afrodisiaco. Trovate molte altre informazioni tra cui dove acquistarlo e dove poterlo degustare qui.
INGREDIENTI
500g di riso venere
200g di gamberetti
10 pomodori pachino
2 spicchi di aglio
vino bianco
olio
sale
In una padella con i bordi alti ho rosolato nell'olio i due sspicchi di aglio, ho aggiunto i gaberetti e li ho lasciati cuocere per qualche minuto a tegame coperto. Nel frattempo ho lavato e tagliato a metà i pomodori. Ho sfumato del vino bianco con i gamberetti ed ho aggiunto i pomodori. Ho lasciato cuocere a tegame scoperto per far evaporare il liquido.
Una volta preparato il condimento ho fatto bollire in acqua salata il riso, ovunque troverete scritto che servono 20 minuti per cuocerlo. Non è vero. Impiega lo stesso tempo di qualunque altro riso, circa una 40ina di minuti.
Dopo averlo scolato l'ho mantecato con i gamberetti e i pomodorini. E' bene non cuocere il riso con il condimento perchè lascia andare il colore (l'acqua di cottura sarà viola-nero) e vi colorerà di nero tutto il resto.
Buon appetito!
INGREDIENTI
500g di riso venere
200g di gamberetti
10 pomodori pachino
2 spicchi di aglio
vino bianco
olio
sale
In una padella con i bordi alti ho rosolato nell'olio i due sspicchi di aglio, ho aggiunto i gaberetti e li ho lasciati cuocere per qualche minuto a tegame coperto. Nel frattempo ho lavato e tagliato a metà i pomodori. Ho sfumato del vino bianco con i gamberetti ed ho aggiunto i pomodori. Ho lasciato cuocere a tegame scoperto per far evaporare il liquido.
Una volta preparato il condimento ho fatto bollire in acqua salata il riso, ovunque troverete scritto che servono 20 minuti per cuocerlo. Non è vero. Impiega lo stesso tempo di qualunque altro riso, circa una 40ina di minuti.
Dopo averlo scolato l'ho mantecato con i gamberetti e i pomodorini. E' bene non cuocere il riso con il condimento perchè lascia andare il colore (l'acqua di cottura sarà viola-nero) e vi colorerà di nero tutto il resto.
Buon appetito!
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