Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post

mercoledì 17 febbraio 2016

Burek al formaggio

Qualche settimana fa ho finalmente trovato la pasta fillo al supermercato. Era da quest'estate che la cercavo, ma non l'avevo mai trovata. Ovviamente non ci ho pensato due volte e l'ho comprata.
Arrivata a casa mi sono però resa conto che l'unica ricetta che richiedesse la pasta fillo che avevo appuntato era impossibile da fare, servivano le ortiche! Così ho fatto una rapida ricerca su internet e sono incappata in questo piatto slavo. Il burek ha in realtà origini turche, ma dopo l'invasione dei balcani si è presto sparso in tutta la penisola. Ci sono molte versioni e molti nomi per questo piatto. La versione originale prevede una farcitura con formaggio, carne e vedure a piacere, in Serbia e Bosnia invece si usa lo skuta (formaggio fresco). Ho provato anche a cercare lo skuta ma non ho avuto fortuna, così l'ho sostituito con della ricotta come suggerito da varie ricette.


INGREDIENTI
600g di skuta o ricotta
125g di yogurt greco
150ml di olio d'oliva
10 fogli di pasta fillo
3 uova
sale

Ho messo la ricotta in una terrina capiente, nel caso la ricotta abbia molto siero è bene scolarla per renderla il più asciutto possibile. In un'altra terrina ho sbattutto le uova ed ho unito lo yogurt mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Ho mescolato il mix di uova e yogurt col formaggio, sempre mescolando ho aggiunto l'olio a filo. Ho salato.
Il ripieno ottenuto l'ho versato in una teglia. Ho oliato poi un'altra teglia, più piccola delle dimensioni della pasta fillo, e l'ho rivestita con un foglio di pasta lasciando che sbordasse fuori. Ho poi preso un altro foglio, l'ho bagnato con il ripieno di formaggio e l'ho sovrapposto al primo (la pasta fillo è molto fragile, fate attenzione quando la trasferite da una teglia all'altra). Ho continuato fino ad esaurire gli ingredienti (lasciate un foglio di fillo da parte) e finendo con un strato di ripieno. Ho coperto tutto con l'ultimo foglio di pasta asciutto e richiuso i bordi con il primo foglio. Ho cotto il burek per 50 minuti a 180°C in forno statico (consigliano 160°C per 40 minuti in forno ventilato).
Dopo averlo sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti, l'ho tagliato a quadrati e servito.


La qualità delle immagini non è delle migliori, non ero a casa ed ho usato il telefono.

venerdì 29 gennaio 2016

Pizza di cavolfiore

Io adoro la pizza, in tutte le sue forme. Che sia napoletana o più croccante, la semplice margherita o con ingredienti più elaborati, con farina integrale o farina bianca (giusto ieri ho assaggiato quella nera!), il calzone, il panzerotto, la focaccia...tutto. La pizza ha molteplici varianti e io le adoro tutte!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!


INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio

Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.


Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!

martedì 10 novembre 2015

Plumcake alla zucca

L'autunno è periodo di ricette con la zucca, quindi eccone un'altra! Nonostante non mi piaccia la zucca questa è la terza ricetta che preparo di quest'anno...sto imparando ad apprezzarla, ma a piccole dosi e se il gusto non è troppo spiccato sugli altri.
Oltre ai biscotti per Halloween (trovate la ricetta qui) ho preparato anche una crema (la ricetta qui) con la zucca che avevo avanzato. Questo plumcake mi è servito per finire il ripieno dei biscotti che non avevo usato. La ricetta base è sempre la stessa, questa qui, con solo alcune piccole modifiche. Avendo le unità di misura americane vi rimando al solito convertitore online.


INGREDIENTI
150g di zucca
25g di zucchero bianco
2 cup di farina 00
1 1/2 tsp di bicarbonato
1/2 tsp di sale
113ml di latte
6 cucchiai di olio d'oliva
1 cup di zucchero di canna
2 uova

La zucca l'avevo fatta bollire fino a che non si era ammorbidita, avevo poi aggiunto la zucchero e avevo continuato a farla bollire ancora per qualche minuto in modo che evaporasse un po' di acqua.
In una terrina ho mescolato la farina, lo zucchero, il bicarbonato, l'olio e il sale. Ho aggiunto poi le uova, la crema di zucca e il latte. Ho mescolato fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Ho rovesciato il preparato nella teglia per plumcake e ho cotto il tutto a 180°C per 50 minuti (come sempre se la superficie è ben dorata ma non è cotto dentro copritelo con della carta stagnola).
Dopo averlo fatto raffreddare l'ho spolverato con della cannella, ogni fetta l'ho servita con sopra della crema di cioccolato (è opzionale).


giovedì 1 ottobre 2015

Peperoncini ripieni sott'olio

Come vi ho detto nello scorso post, Settembre è stato il mese dedicato a conserve, confetture e, più in generale, a tutto ciò che si può mettere in vaso e conservare per l'inverno.
E' il primo anno che provo a fare i peperoncini ripieni. La ricetta di per se è semplice, bisogna solo avere pazienza perchè i "tempi morti" sono lunghi e la casa saprà di aceto per i due giorni succesivi. Ne vale la pena comunque, se i peperoncini sono piccanti come dovrebbero!


INGREDIENTI
500g di peperoncini tondi
2 di acciughe sotto sale
125g di tonno sott'olio
250ml di aceto bianco
250ml di vino bianco
alloro
origano
3 grani di ginepro
3 chiodi di garofano
sale
pepe

Per prima cosa ho pulito i peperoncini svuotandoli dei semini. Poi ho portato a bollore l'aceto e il vino ed ho aggiunto i peperoncini con le spezie e il sale. Li ho cotti per 4 minuti. Una volta scolati li ho lasciati asciugare su un canovaccio per due giorni.
Quando i peperoncini si sono ben asciugato ho tritato le acciughe e il tonno in modo ha amalgamarli ma facendo si che il tonno mantenesse l'aspetto filaccioso. Con un cucchiaino ho riempito i peperoncini e li ho messi in vasi di vetro ben lavati e asciugati. Ho ricoperto i peperoncini con olio d'oliva, chiuso i barattoli e messi in un posto asciutto e buio.


Se avete altre ricette simili, magari con ripieni diversi, sarei contenta se le condivideste.




mercoledì 14 gennaio 2015

Muffin di spinaci

Siamo giunti all'ultima ricetta del pranzo di Natale. I muffin di spinaci sono stati il primo antipasto servito. La ricetta è venuta bene, ma mi ha dato un sacco di soddisfazione aver trovato dei pirottini marroni che creavano, a mio avviso, un bellissimo contrasto con il verde del muffin. Mi accontento di poco, diciamocelo.
La ricetta l'ho improvvisata partendo dalla versione dolce che uso di solito. Ho eliminato lo zucchero, ovviamente, e sostituito all'ingrediente dolce di turno (cacao o frutta) gli spinaci.





INGREDIENTI
2 uova
130g di farina 0
20g di amido di mais
1/2 cucchiaio di lievito
100g di burro
100g di spinaci
sale

Ho bollito gli spinaci in una pentola con acqua salata. In una terrina ho sbattuto le uova, ho aggiunto gli spinaci scolati e tritati e il burro fuso. Pian piano, mescolando con una frusta, ho incorporato la farina già mescolata con la fecola e il lievito. Ho continuato a mescolare finchè l'impasto non è risultato omogeneo.
Ho suddiviso l'impasto nei pirottini che avevo sistemato in una teglia per muffin e li ho cotti per 20 minuti a 160°C.

Potete servirli tiepidi o freddi, come preferite.


venerdì 9 gennaio 2015

Tortino di carciofi

Mancano solo più due ricette per completare il menù di Natale e sono quelle dei due antipasti. Ho scelto di iniziare con il tortino di carciofi. Ho un rapporto di amore-odio con i carciofi. Mi piacciono e li mangio, ma mi infastidisce un sacco la sensazione di ruvidezza che lasciano in bocca (soprattutto se mangiati in insalata). Quindi, se posso, preferisco mangiarli cotti o addirittura ridotti in crema e usati come ripieno per polpettoni o per tortini. Per qualche strana ragione trovo che, oltre a non lasciare quella sgradevole sensazione in bocca, una volta tritati abbiano un gusto decisamente più delicato.
La ricetta che ho improvvisato mi ha permesso di servire sei tortini.


INGREDIENTI
8 carciofi
120g di certosa
1 uovo
1 spicchio d'aglio
sale
pepe
olio

Come prima cosa ho pulito i carciofi, li ho tagliati a metà ed ho eliminato la "barbetta" interna. Li ho tagliati ulteriormente a metà e li ho saltati in padella con un filo di olio e dell'aglio tritato. Ho aggiunto acqua e li ho lasciati ammorbidire, coprendo la padella, per circa 20 minuti a fuoco medio.
Una volta cotti li ho lasciati raffreddare un pò e li ho tritati. In una terrina ho unito i carciofi, la certosa, l'uovo, sale e pepe. Ho mescoltao bene il tutto ed ho trasferito la crema in sei pirottini imburrati.
Ho cotto i tortini a 200°C per 20-30 minuti. Dopo averli sfornati li ho lasciati intiepidire e solo allora li ho sformati, direttamente nel piatto.


Per dare un sapore più deciso potete servirli con una fonduta di formaggio.

venerdì 31 ottobre 2014

Mummie - wurstel di Halloween

Post in extremis per Halloween! Lo scorso anno vi avevo proposto una ricetta dolce che potete recuperare qui, quest'anno ho optato per il salato. La ricetta che vi propongo è ottima come aperitivo se decidete di dare un party questa sera. E' velocissima da preparare, quindi potete dedicarvici anche all'ultimo minuto.
Non ho una ricetta base da segnalarvi perchè l'ho scoperta con una foto su Facebook e da lì ho intuito come realizzarla. Quindi fidatevi!


INGREDIENTI
12 wurstel piccoli
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo
maionese

Ho tagliato la pasta sfoglia a striscioline di circa 5mm di spesssore. Ho avvolto le striscie di pasta attorno ai wurstel come se fossero delle bende. Ho lasciato una parte del wurstel scoperta.
Ho spennellato la pasta sfoglia con un uovo sbattuto ed ho infornato a 200°C per 20 minuti.
Una volta sfonate le mummie le ho lasciate intiepidire e con la maionese ed uno stuzzicadenti ho fatto gli occhi. Se preferite potete usare un'altra salsa, come ketchup o senape.
Li potete servire tiepidi o freddi, a vostro piacere.


Che dire, buon Halloween e buon appetito!

martedì 26 agosto 2014

Fiori di zucchina e salvia in pastella

Ammetto che scrivere questo post in una giornata dall'aspetto autunnale, nonostante sia ancora piena estate, è strano.
La scorsa settimana al supermercato mi sono imbattuta nell'ultima confezione di fiori di zucchina, così ho pensato di comprarli per farli fritti visto che l'unica pianta sopravvissuta dell'orto non ha abbastanza fiori per una frittura. Ho pensato poi di aggiungere un piattino di salvia fritta, la pianta della salvia è viva e vegeta!
Per la pastella ho usato la ricetta di GialloZafferano.


INGREDIENTI
10 fiori di zucchina
10 foglie di salvia
1 uovo
75g di farina
100ml di latte
sale
olio di semi

Prima di tutto ho preparato la pastella. Ho diviso l'albume dal tuorlo, ho sbattuto il tuorlo con il sale ed ho aggiunto il latte freddo. Continuando a mescolare ho incorporato la farina e per ultimo ho aggiunto l'albume montato a neve.
Ho tolto il pistillo ai fiori, li ho lavati ed asciugati bene. Ho lavato ed asciugato anche le foglie di salvia.
Ho scaldato l'olio in una padella con i bordi alti. Quando è stato caldo ho bagnato i fiori nella pastella e li ho buttati nell'olio. Li ho fatti brunire leggermente da entrambi i lati e li ho posati su della carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Ho fatto la stessa cosa per le foglie di salvia.

Fiori di zucchina
Foglie di salvia

giovedì 7 agosto 2014

Frittelle di patate e ortiche

Quest'anno le ortiche si sono fatte aspettare, come tutta la verdura del resto. Vi avevo già proposto due primi con le ortiche (qui e qui), questa volta ho optato per un antipasto/finger food. La ricetta arriva dal web, ma non ho appuntato il sito da cui l'ho presa, mea culpa! Si trattava di polpettine di patate, io ho modificato la ricetta, essenzialmente ho rivisto le dosi, ed ho fatto delle frittelle. Come tutte le frittelle anche queste sono molto veloci da fare.


INGREDIENTI
2 patate grosse
50g di ortiche
1 cucchiaio di farina
2 uova
noce moscata
sale
pepe
olio di semi

Dopo aver pulito (ricordatevi i guanti!) le ortiche le ho lessate per 10 minuti in acqua bollente salata. Le ho messe da parte a raffreddare. Ho lessato le patate con la pelle, le ho poi pelate e ridotte a purea.
Alle patate ho aggiunto due uova sbattute, le ortiche tritate, sale, pepe e qualche grattuggiata di noce moscata. Come ultima cosa ho aggiunto un cucchiaio di farina per rendere il composto più asciutto.
Ho scaldato dell'olio di semi in una pentola con i bordi alti. Quando l'olio è arrivato in temperatura ho versato dentro il composto di patate con un cucchiaio, formando dei mucchietti separati. Li ho lasciati brunire da un lato e poi li ho girati. Una volta cotti li ho messi su della carta assorbente e li ho spolverati con sale e pepe.


Si possono servire sia tiepide che fredde.

lunedì 7 luglio 2014

Plumcake con pomodorini, basilico e mozzarella

La scorsa settimana volevo cucinare qualcosa che avesse i profumi dell'estate, magari serve come rito propiziatorio per farla arrivare davvero!
Quando penso all'estate mi viene subito in mente il basilico e i pomodori. Ho pensato di unire anche la mozzarella per ricreare la triade mediterranea. Lo spunto per questa ricetta l'ho preso da GialloZafferano, ho usato le stesse quantità per quel che riguarda gli ingredienti base mentre ho sostituito gli ingredienti per la farcitura.


INGREDIENTI
200g di farina 00
1 cucchiaino di maizena
3 uova 
100ml di latte
100ml di panna
60ml di olio d'oliva
6-7 pomodori ciliegino
5 foglie grosse di basilico
1 mozzarella
sale
pepe

In una terrina ho mescolato la farina, la maizena, le uova, il latte, la panna e l'olio d'oliva fino ad ottenre un composto omogeneo e senza grumi.
Ho tagliato i pomodori ciliegino in quattro, ho arrotolato le foglie di basilico (a forma di sigaretta) e le ho tagliate a listerelle, infine ho tagliato la mozzarella a cubetti. Ho aggiunto questi tre ingredienti al composto precedentemente preparato ed ho mescolato bene.
Ho imburrato molto bene una teglia da plumcake ed ho rovesciato il contenuto della terrina. Ho livellato il tutto e l'ho cotto in forno a 180°C per 40 minuti. 


Per capire se è effettivamente bene cotto, dopo 40 minuti provate a infilzarlo con uno stuzzicadente, se esce pulito il plumcake è pronto. Se, invece, notate che si sta bruciando in superficie potete coprirlo con della carta stagnola, in tal modo continuerà a cuocere senza bruciare.


martedì 10 giugno 2014

Torta salata di pane raffermo

Chi non si è mai ritrovato con del pane raffermo in casa? Nessuno, credo. Il modo più facile e veloce per "riciclare" il pane secco è quello di tritarlo e farci pangrattato. A meno che non mangiate fritto ogni giorno, c'è da dire che il pan grattato non è velocemenete smaltibile.
Personalmente odio buttare il cibo. E' una caratteristica che ho sempre avuto. Da bambina facevo capricci per mangiare, ma basta che mi venisse detto "Guarda che lo buttano" perchè prendesi la forchetta e finissi il pasto. Ora non ho più problemi a finire il pasto (anzi!), ma è rimasto il tarlo dello spreco. Piuttosto mi sforzo, ma mai butterei del cibo.
E' così che ho deciso di provare a fare questa torta salata. La ricetta l'ho trovata su internet ma non ho, purtroppo, annotato il sito. In ogni caso l'unico ingrediente da me aggiunto è lo speck, mentre ho tolto la scamorza affumicata.


INGREDIENTI
250g di pane raffermo
250g di ricotta
150g di speck
100g di parmigiano
2 uova
500ml di latte
1 pomodoro
prezzemolo
origano
olio
sale
pepe

Per iniziare ho tagliato a tocchetti il pane raffermo e l'ho messo in una terrina capiente. In un pentolino ho scaldato il latte, una volta caldo l'ho rovesciato nella terrina con il pane. Ho la sciato ammorbidire il pane per qualche minuto, girando di tanto in tanto. Nel frattempo ho tagliato il parmigiano a scaglie. Al pane ho aggiunto l'origano, il prezzemolo, il parmigiano, le uova e la ricotta. Ho mescolato e tritato tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ho aggiustato di sale e pepe.
Ho versato metà dell'impasto in una teglia foderata con carta da forno. Sopra l'impasto ho appoggiato le fette di speck (ho fatto due strati) e ricoperto con altro impasto. Ho decorato la superfice con un pomodoro tagliato a fettine.
Ho infronato la torta a 200°C per 45 minuti, ho poi spennellato la superficie con dell'olio e ho rinfornato per altri 10 minuti.


La torta potete servirla tiepida o fredda, a seconda dei gusti.
Come sempre, se provate a rifare la ricetta sarei contanta di vedere il risultato e conoscere le vostre opinioni.

sabato 10 maggio 2014

Fagottini con pomodoro e mozzarella

Questi fagottini hanno aspettato tanto per vedere la luce. L'idea iniziale era quella di utilizzare la pasta fillo, la scelta non si è mostrata delle più felici. Di per sè la ricetta per questa pasta non è difficile, se non fosse che richiede di essere stesa in strati molto sottili e non avevo nulla che, a mio parere, riuscisse ad assottigliarla così tanto. Tempo fa era commercializzata dalla Buitoni, ma ora è fuori commercio. Per farla breve, dopo infinite ricerche, ho deciso di sostituire la pasta fillo con della banale, stra-usata, noisa pasta sfoglia (no, non ce l'ho con la pasta sfoglia, ma la frustrazione per non poter usare qualcosa di nuovo era ai massimi livelli). La prossima volta proverò con la pasta brisè e con il ripieno di ortiche (si, è di nuovo stagione di ortiche!!)


INGREDIENTI
2 rotoli di pasta sfoglia (rettangolare)
1 pomodoro
1 mozzarella
1 uovo
basilico
sale

Ho, come prima cosa, tagliato per la lunghezza la pasta sfoglia in tre parti. Ho affettato il pomodoro e la mozzarella. Per ogni scriscia di sfoglia ho posizionato una fettina di pomosoro, l'ho salata, sopra ho appoggiato del basilico e una fettina di mozzarella. Dopo di che ho ripiegato il fagottino in modo da formare un triangolo.


Ho spennellato i fagottini con un uovo e li ho informati a 200°C per 15 minuti. Una volta sfornati li ho lasciati intiepidire e li ho serviti.


Sono di una semplicità imbarazzante e velocissimi da fare (a meno che non decidiate di fare la sfoglia a mano), ma possono essere degli ottimi stuzzichini.
Come sempre, se riprovate a rifarli o li modificate fatemelo sapere!




lunedì 7 aprile 2014

Plumcake di asparagi

Questa ricetta nasce dalla semplice voglia di fare un plumcake. Non avendo a disposizione nessun frutto che mi piacesse particolarmente, in questo periodo i frutti invernali cominciano a perdere di sapore e quelli primaverili non ci sono ancora (vi sto aspettando ciliege, sigh!), ho deciso di fare un plumcake salato. Il perchè la scelta sia caduta sugli asparagi non lo so. Forse perchè era da un pò di tempo che non li mangiavo. Banalità a palate.
Ho scelto di accompagnare gli asparagi con un formaggio "neutro", la certosa, in modo da mantenere un sapore delicato. Volendo potete sostituirlo con qualcosa di più saporito, anche del semplice grana.


INGREDIENTI
1 mazzetto di asparagi
250g di certosa
200g di farina
3 uova
100ml di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
sale
pepe

Come prima cosa ho tritato gli asparagi e li ho amalgamati con la certosa. In una terrina ho mescolato le uova con il latte e li ho addizionati alla farina, sempre mescolando. Come ultima cosa ho aggiunto il bicarbonato e il mix di asparagi e certosa.
In una teglia per plumcake imburrata ho versato il composto ottenuto e l'ho cotto per 40 minuti a 180°C, nel caso cominci a bruciacchiarsi sulla sperficie ma non sia ancora cotto dentro potete coprirlo con della carta stagnola.
Infine ho sfornato il plumcake e, dopo averlo fatto raffreddare per alcuni minuti, l'ho sformato e servito a fette. 


Come vedete è veramente facile e veloce, non richiede nessuna abilità particolare...solo voglia di mangiare!

lunedì 3 febbraio 2014

Piadina con farina integrale di farro

Ho origini romagnole, prima o poi sarebbe arrivato il giorno in cui mi sarei cimentata con la piadina.
Quello che mi ha sempre trattenuto un po' è stato il sapere che mia bis nonna e mia nonna (entrambe nate in provincia di Cesena) erano restie a cucinarla. Attenzione, a cucinarla in Piemonte! Mia bis nonna diceva che non veniva bene, che l'acqua era diversa. Cosa del tutto probabile. Fatto sta che dopo averla cuicnata una volta si è rifiutata di rifarla e, non so se per solidarietà, neanche mia nonna l'ha mai cucinata. Tutti i torti non glieli do. Le piadine che si mangiano qui, parlo di quelle comprate in piadineria, dove vengono fatte sul momento, non quelle dei supermercati, sono effetivamente diverse da quelle che si trovano in Emilia - Romagna. Non dico che siano cattive, anzi, ma diverse.
Per il mio debutto ho deciso di usare la farina integrale di farro per un semplice ma validisimo motivo: è buona. L'avevo già usata per fare la pizza, qualche settimana fa, e me ne sono innamorata. Alcune ricette consigliano di mischiare la farina di farro con quella di grano per rendere la piada più leggera, in effetti la farina di farro "riempie" molto. Per questo motivo non ho farcito le piadine con ingredienti troppo pesanti, ho usato proscitto, squacquerone e rucola.
Dopo un'introduzione chilometrica vediamo la ricetta (qui l'originale).


INGREDIENTI
500g di farina integrale di farro
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
25g di sale
5 cucchiai di olio d'oliva
30ml di latte tiepido
1/2 cucchiaino di miele
acqua tiepida

Come prima cosa ho mischiato gli ingredienti secchi: farina, bicarbonato e sale. Ho aggiunto l'olio d'oliva. Ho sciolto il miele nel latte tiepido ed ho aggiunto il tutto agli altri ingredienti. Come ultima cosa ho aggiunto l'acqua, un po' per volta mentre impastavo. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo l'ho messo in una terrina, l'ho coperta con della pellicola e avvolta in un sacchetto di plastica. Quest'ultimo passaggio potete saltarlo se avete intenzione di stendere l'impasto subito. Serve solo per tenerlo morbido nel caso passi del tempo tra quando lo impastate e lo stendete, come nel mio caso.
Ho poi suddiviso l'impasto in cinque palline di circa 100g l'una e le ho stese dandogli il più possibile una forma tonda. Ho cotto subito le piade su una padella antiaderente già calda, le ho lasciate circa tre minuti per lato. Le ho poi farcite ed arrotolate.


Ed ecco qua le vostre piadine! Bon aptìt!



sabato 11 gennaio 2014

Tortini di salmone e formaggio

Questa ricetta è il risultato di vari ripensamenti durati parecchi mesi. Tutto è iniziato quest'estate quando ho letto una ricetta per una torta salata con salmone che richiedeva l'utilizzo dell'aneto. Non avevo mai usato questa spezia prima, così ho pensato che fosse una buona occasione per farlo. Il problema è stato che è praticamente imposibile trovare l'aneto. Così ho rinunciato per un po' all'idea. Un paio di mesi fa, sarà stato Novembre, al supermercato, sullo scaffale più alto, ho visto le bustine di aneto essiccato. Ero una donna felice finalmente!
La torta salata, in prossimità del Natale, era diventata un salmone in crosta. Scartato come secondo per il pranzo di Natale si è infine trasformato in questi tortini per l'antipasto del cenone di capodanno.


INGREDIENTI
2 rotoli di pasta sfoglia
200g di salmone
200g di certosa
1 uovo
aneto

Con la pasta sfoglia ho foderato gli stampi imburrati per tartellette. In una terrina ho mischiato la certosa con l'aneto.La quantità di aneto è a vostra discrezione, ha un sapore simile al finocchio ma meno forte secondo me. Ho tagliato in due le fette di salmone (ho usato quello già affettato che si trova di solito nei supermercati) e le ho alternate alla certosa, ho iniziato con una fetta di salmone, poi un po' di certosa, un'altra fetta di salmone e ho finito con un altro strato di certosa. Con la pasta sfoglia rimasta ho chiuso i tortini, ho bucherellato la pasta e spennellato con un uovo sbattuto. Ho infornato per 15 minuti a 200°C. Ho lasciato intiepidire i tortini, li ho poi sformati e serviti. Volendo potete prepararli prima e riscaldarli in forno poco prima di metterli in tavola. Mi raccomando, non aggiungete sale alla certosa, il salmone è già sufficentemente salato.


Anche questa ricetta (come quella dei fagottini di bresaola, che trovate qui) è semplicissima ma d'effetto.

venerdì 3 gennaio 2014

Fagottini di bresaola con crema di funghi

L'altalenante 2013 si è concluso. A dispetto di quel che pensavo si è concluso molto bene. Ho avuto modo di rilassarmi un po', recuperare le energie e di dedicarmi a ciò che mi piace. Ovviamente il cucinare era compreso nel pacchetto.
La ricetta che vi propongo oggi è di una semplicità imbarazzante, ma vi farà fare bella figura. Richiede solo un briciolo di pazienza. E' una mia "invenzione" e il fatto che sia stata molto apprezzata mi ha dato molta soddisfazione. I fagottini con la bresaola di solito li farcisco con Philadelphia e aglio, visto che si trattava del menù per il cenone di capodanno ho voluto dare un tocco più "elegante" sostituendo l'aglio con i porcini.


INGREDIENTI
250g di philadelphia classico
2 funghi porcini di media grandezza
prezzemolo
1/2 cipolla
13 fette di bresaola
sale

Come prima cosa ho pulito i funghi e li ho tagliati, i cappelli a listarelle e il gambo a fette. Li ho fatti brunire in una pentola con olio e mezza cipolla tritata. Ho salato e li ho lasciati raffreddare.
Una volta che i funghi erano freddi li ho tritati. Poco alla volta ho aggiunto il philadelphia e come ultimo ingrediente ho aggiunto il prezzemolo tritato.
Al centro di ogni fettina di bresaola ho messo un cucchiaino abbondante di crema di funghi. Ho chiuso la fettina a formare un fagotto e l'ho annodata con gli steli del prezemolo. Se preferite al posto degli steli di prezzemolo potete usare dell'erba cipollina, è più sottile e flessibile, così non dovrete imprecare troppo quando dovrete fare il nodo!


Ora non resta che mangiarseli in un sol boccone! Buon Anno!!

sabato 16 novembre 2013

Quiche con cavolfiore e spinaci

L'autunno e l'inverno sono le stagioni che più preferisco. I motivi sono tanti e forse banali, uno di questi è che cresce la verdura che adoro: cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori...
Questa ricetta non nasce da ore e ore di studio ma dalla semplice neccessità di usare un cavolfiore e dello yougurt bianco che avevo in casa. Inizialmente ho avuto qualche remora ad usare lo yougurt, che è stato sostituito alla panna, in una ricetta salata. E' stato invece un ottimo sostituto, ha dato all'impasto con l'uovo  un sapore più delicato e nel complesso si è sposato bene con le verdure.


INGREDIENTI
1 rotolo di pasta sfoglia
1/2 cavolfiore
100g di spinaci
100g prosciutto crudo
1 uovo
1 vasetto di yougurt bianco
1 cipolla
olio d'oliva

Ho cotto nella pentola a pressione il cavolfiore e l'ho lasciato raffreddare. Nel frattempo ho strizzato gli spinaci (i miei erano congelati, se li avete freschi cuoceteli, lasciateli raffreddare ed eliminate l'acqua in eccesso) e tagliato finemente una cipolla. Ho soffritto la cipolla nell'olio, prima che dorasse ho aggiunto gli spinaci e il cavolfiore tagliato a tocchetti e ho lasciato cuocere per qualche minuto. Se non avete già salato il cavolfiore nella cottura precedente fatelo ora. In una terrina ho sbattuto l'uovo, aggiunto lo yougurt ed aggiustato di sale. Dopo la cottura ho aggiunto alle verdure il prosciutto crudo tagliato a listarelle.
Ho steso la pasta sfoglia nella teglia e ho rovesciato dentro il cavolfiore e gli spinaci. Ho versato sopra il mix di uovo e yougurt scuotendo la teglia in modo che si distribuissse omogeneamente.
Ho cotto la quiche a 200°C per 20 minuti. Dopo averla sfornata l'ho lasciata raffreddare qualche minuto e servita.


La mia quiche era piccolina, se volete usare una teglia più grossa basta adattare le dosi. Per una teglia di 26cm di diametro credo sia sufficiente raddoppiarle

lunedì 28 ottobre 2013

Champignons farcis

Era ora che pubblicassi una ricetta dello Chef che più ammiro, Julia Child. Posseggo i suoi primi due libri di cucina, Mastering The Art Of French Cooking (Vol. I e Vol. II), e credo si possano considerare la Bibbia della cucina francese. Il lavoro svolto da Julia e dalle altre due co-autrici (Louisette Bertholle e Simone Beck) è titanico. Non si sono limitate a produrre una lista di ricette francesi, ma hanno ricercato per ogni ricetta la versione originale, la prima. Ovviamente questo non è stato sempre possibile, così ci hanno lasciato una serie di varianti di quella che loro consideravano la ricetta principale. La cosa più importante, tuttavia, è che hanno cucinato ogni singola ricetta prima di scriverla. Questo fa si che, nella descrizione del procedimento, siano considerati tutti i possibili intoppi in cui si può incappare e tutto sia descritto nei minimi particolari. Non mi è mai capitato, quindi, che le dosi fossero sovrastimate o sottostimate (cosa che spesso mi capita seguendo le ricette di altri libri), di avere dubbi sul procedimento o non riuscire a cucinare qualcosa (se fate esattamente quello che c'è scritto riuscirete a fare qualsiasi cosa, giuro!). Se non lo avete ancora capito stra-consiglio l'acquisto del libro, soprattuto se amate la cucina francese.
Passiamo alla ricetta.


INGREDIENTI
12 funghi freschi*
4Tb di buro
3Tb di cipolla tritata
3Tb di erba cipollina
1 Tb di olio
3Tb di pane secco
1/4cup di parmigiano
4Tb di prezzemolo tritato
1/2tsp di dragoncello
2Tb di panna
sale
pepe

Ho staccato il gambo dei funghi delicatamente, senza rompere il cappello. Ho spennellato il cappello dei funghi (esternamente) con 2Tb di burro fuso e li ho posizionati sulla teglia con la parte inferiore del cappello verso l'alto. Ho cosparso di sale e pepe.
Ho saltato 3Tb di cipolla con 2Tb di burro in una pentola per 3-4 minuti. Ho aggiunto i 3Tb di erba cipollina e i gambi dei funghi tritati finemente (è meglio strizzare i funghi dopo averli tagliati in modo tale da eliminare l'acqua in eccesso). Ho saltato i funghi per 6min circa ed ho poi aggiunto il vino bianco (nella ricetta originale si consiglia anche il Madeira).
Ho tolto la pentola dal fuoco ed ho aggiunto il pane secco, il prezzemolo, il dragoncello e ho corretto di sale e pepe. Poi, un cucchiaio alla volta, ho aggiunto la panna.
Infine con il ripieno ottenuto ho riempito i cappelli dei funghi, ho cosparso con il parmigiano ed ho infornato a 190°C per 20 minuti.


Questa non è la ricetta originale, l'ho modificata per i miei gusti (ma non eccesivamente). Nel libro si consiglia di servire i funghi farciti come antipasto o come contorno per un piatto di carne.


Bon appétit!

* meglio scegliere funghi con un cappello ampio. 

sabato 26 ottobre 2013

Plumcake salato

E' passata un'eternità dall'ultima volta che ho scritto...e dall'ultima volta che ho cucinato! Ho trovato un lavoro temporaneo (yeah!) e il tempo a disposizione per le mie passioni si è decisamente ridotto.
La scorsa settimana però mi sono ritagliata un'oretta per cucinare qualcosa. Era necessario. Avendo poco tempo a disposizione ho realizzato qualcosa di molto semplice. Non ho seguito una ricetta in particolare, ho letto varie ricette per plumcake salati è ho preso quello che mi garbava da ognuna di loro. Il risultato non è stato niente male, sicuramente se avessi avuto un pò più di tempo sarebbe stato migliore, ma tant'è. Non si può aver tutto dalla vita!


INGREDIENTI
300g di farina 00
1 bustina di lievito
1 vasetto di yogurt bianco
3 uova
150g di funghi
1hg di prosciutto cotto a dadini
1/2 cipolla
olio di semi di girasole
prezzemolo
sale
pepe

Prima di tutto ho preparato l'impasto per il plumcake. Ho mischiato in una terrina la farina, il lievito (con relativo zucchero), il sale e le uova. Dopo aver mescolato questi ingredienti ho aggiunto lo yougurt e ho corretto di sale e pepe.
Ho pulito i funghi e li ho tagliati, ho usato funghi champignon, ma possono essere usati tutti i tipi di funghi (magari evitiamo quelli velenosi, ecco). In una padella ho poi fatto soffriggere la 1/2 cipolla tagliata finemente ed ho aggiunto i funghi, li ho lasciati soffriggere un paio di minuti mescolado di tanto in tanto. Mi raccomando "the mushrooms must not be crowded in the pan" (dovevo citarla, dovevo!) se no i funghi cuociono al vapore, non friggono. Ho aggiunto poi il prosciutto a dadini. Dopo un paio di minuti ho tolto la pentola dal fuoco e ho aggiunto il prezzemolo tritato. Non ho salato i funghi, dal momento che avevano cotto con il prosciutto.
Ho amalgamato funghi e prosciutto all'impasto per il plumcake e ho rovesciato il tutto in una teglia per plumcake oliata. Ho cotto il plumcake per un'ora a 170°C.
Una volta sfornato l'ho lasciato raffreddare qualche minuto, l'ho poi sformato e servito.


Ecco il risultato. Come sempre, se provate a rifarlo ditemi come vi è venuto o se avete apportato modifiche.



martedì 24 settembre 2013

Quiche con salmone e pomodori

Avevo in testa una quiche con il salmone da parecchio tempo. In rete avevo trovato alcune ricette , ma non ho mai provato a farne una principalmente perchè, nonostante il salmone mi piaccia molto, sono consapevole del fatto che sia un pesce molto salato e la mia piccola esperienza mi ha insegnato che cuocere in forno gli alimenti salati non fa altro che aumentare il salato. Non è una regola, eh! E' solo una constatazione di quello che mi è capitato parecchie volte. Magari c'è un metodo per evitare di creare una salamoia e io non lo so...
L'altra sera ho preso coraggio e ho deciso di fare questa benedetta quiche con il salmone. E non è venuta per niente male! Non ho salato nulla e questo ha fatto si che il tutto fosse mangiabile.


INGREDIENTI
150g di filetti di salmone affumicato
3-4 pomodori
200ml di panna
1 uovo
1 rotolo di pastasfoglia
prezzemolo

Non ho preparato io la pasta sfoglia per mancanza di tempo (chi ha provato a farla sa che richiede parecchio tempo) ma se partite con buon anticipo potete prepararla voi, sicuramente la quiche ci guadagna!
Ho messo la pasta sfoglia in una tortiera foderata con carta da forno e l'ho lasciata riposare a temperatura ambiente. Nel frattempo ho tagliato il salmone a listarelle e i pomodori a tocchetti. In una terrina ho sbattuto l'uovo ed ho aggiunto la panna, ho mescolato ed ho poi aggiunto il salmone e i pomodori.
Ho rovesciato il composto nella pasta sfoglia, ho cosparso con il prezzemolo ed ho cotto la quiche a 200°C per 20min.
Dopo aver sfornato la quiche l'ho lasciata raffreddare per qualche minuto, in modo che la panna si solidifichi un pò e non esca dalla quiche una volta sformata. Ho poi sformato la quiche e l'ho servita tiepida.


E' molto semplice se avete della pasta sfoglia già pronta...e per nulla dietetica, lo so!
Come sempre, se provate a farla ditemi come vi è venuta.