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venerdì 29 gennaio 2016

Pizza di cavolfiore

Io adoro la pizza, in tutte le sue forme. Che sia napoletana o più croccante, la semplice margherita o con ingredienti più elaborati, con farina integrale o farina bianca (giusto ieri ho assaggiato quella nera!), il calzone, il panzerotto, la focaccia...tutto. La pizza ha molteplici varianti e io le adoro tutte!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!


INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio

Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.


Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!

martedì 25 febbraio 2014

Lievito madre: prime impressioni

Il lievito madre è una miscela di farina e acqua in cui sono presenti lieviti e batteri lattici. La presenza di quest'ultimi permette di attivare la fermentazione lattica, oltre che quella alcolica promossa dai lieviti. Il risultato è la produzione di acido lattico che acidifica la miscela e impedisce la contaminazione da parte di altri batteri, e di anidride carbonica che forma le bolle tipiche di un impasto lievitato.
In soldoni quello che si ottiene è un impasto più lavorabile, un'aroma più incisiva, una maggior digeribilità e conservabilità del prodotto. Il contro, perchè c'è sempre un contro, è che la lievitazione richiede più tempo di quella con il solo lievito di birra.

Questa è la teoria. Ora passiamo alla pratica.
Ho provato il lievito madre di Molino Rossetto per fare la pizza. Ho seguito le istruzioni sulla confenzione ed ho usato il 7% del peso della farina, per il resto ho seguito il mio solito metodo per ridurre le variabili al solo lievito. Le istruzioni sulla confezione dicevano che erano sufficienti due ore di lievitazione (come con Saccharomyces cerevisiae) ma io l'ho lasciato lievitare per circa quattro ore coperto con la pellicola, come di solito faccio.


Dopo la lievitazione l'impasto non era molto elastico, come si suol dire "aveva nervo", forse un po' di più dell'impasto lievitato con il lievito di birra. Ho pensato che possa essere dovuto al fatto che il lievito madre era essiccato, forse se fosse stato fresco avrebbe reso l'impasto più elastico. Era comunque stendibile. La differenza l'ho notata dopo la cottura. La pizza era più "ariosa", aveva più bolle, il sapore e l'odore erano effettivamente più intensi. Sulla digeribilità non credo ci sia stata una grossa differenza, forse bisognerebbe fare un'abbuffata per capire se un impasto è più digeribile di un altro.

In conclusione mi reputo soddisfatta. Ci saranno molte altre prove in futuro, come prima cosa voglio allungare ancora di più il tempo di lievitazione e capire se, di conseguenza, posso ridurre la quantità di lievito (che è decisamente superiore alla quantità che uso di lievito di birra).


Sono curiosa di sentire le vostre esperienze con il lievito madre o, più in generale, con i lievitati. Se avete qualche consiglio sarei feliccissima di ascoltarlo!

lunedì 16 settembre 2013

Focaccia con pesto e prosciutto

Non credo si possa creare qualcosa di più ligure di una focaccia ripiena di pesto! L'ho mangiata per la prima volta durante un apericena per la festa di un amico, deliziosa! Ho voluto rifarla a casa, dal momento che avevo del pesto fatto in casa a disposizione. La ricetta della focaccia l'ho presa qui, mentre quella per il pesto alla genovese qui (non ho messo il pecorino, non me ne vogliano i genovesi!). Il pesto l'ho fatto un anno fa e l'ho poi congelato in vasetti di vetro, se non ne avete già pronto potete farlo sul momento (è abbastanza veloce da fare).


INGREDIENTI

per il pesto
100g di foglie di basilico
1 spicchio d'aglio
200ml di olio d'oliva
30g di pinoli
sale grosso
140g di parmigiano

per la focaccia
350g di farina 00
1 bustina di lievito disidratato
1/2 cucchiaio di sale fino
210ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio d'oliva

100g di prosciutto cotto

Per fare il pesto ho tritato insieme l'aglio e il sale, ho aggiunto poi le foglie di basilico. Dopo aver triturato le foglie di basilico ho aggiunto i pinoli e l'olio d'oliva. Ho frantumati i pinoli ed aggiunto il parmigiano, e continuato fino ad ottenere una crema. Se usate un mortaio il pesto non sarà sicuramente omogeneo come quello fatto in un robot da cucina, ma non ha assolutamente nessuna importanza. Se volete essere sicuri che non rimangano pezzi d'aglio troppo grossi potete sminuzzarlo con il coltello prima di pestarlo con il sale.

Per la focaccia ho utilizzato lo stesso modus operandi che uso per la pizza. Ho mischiato la farina, il sale fino e il lievito insieme. Ho aggiunto l'olio d'oliva e l'acqua a filo, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Ho lasciato la pasta lievitare per circa un'ora coperta da uno straccio e in un luogo caldo. Dopo un'ora ho impastato l'impasto (scusate il gioco di parole) per un minuto, l'ho steso su una teglia unta e l'ho laciato lievitare ulteriormente per altri 20 min. Passati i 20 min. ho fatto delle fossette con le dita e lasciato lievitare per 10 min ancora. Ho irrororato la focaccia con dell'olio (potete mettere anche del sale grosso) e l'ho cotta a 200°C per 20 min.

Infine ho tagliato la focaccia a metà, l'ho farcita con il pesto e il prosciutto e l'ho tagliata a tocchetti.


Potete servirla tiepida o fredda, secondo i vostri gusti.

giovedì 8 agosto 2013

Pizza con pomodorini e crudo

Credo che l'accostamento farina integrale - verdura sia perfetto. Non solo dal punto di vista della salute (se vogliamo mangiare sano non ci mangiamo la pizza!), ma soprattutto dal punto di vista del sapore. provate a prendere una fetta di pane di farina integrale, metteteci sopra una fetta di pomodoro e un filo d'olio. Paradisiaco.
In realtà questa ricetta non è scaturita da attente analisi sull'accostamento dei sapori. Era quello che avevo in casa. Lo so, ho rovianto tutta la poesia. Ma è meglio essere sinceri che spacciarsi per chef solo perchè abbiamo accostato banalmente degli ingredienti senza seguire strettamente una ricetta. Uno chef è molto di più.




INGREDIENTI
per la pasta 
Trovate ingredienti e direzioni qui

per la farcitura
100g di pomodori cilliegino
1hg di prosciutto crudo
1 mozzarella
olio

Dopo aver impastato la pasta come descritto nella ricetta precedente, l'ho lasciata lievitare. Nel frattempo ho lavato i pomodorini, li ho tagliati a metà e ho tagliato il prosciutto e la mozzarella a listarelle.
Ho steso la pasta e l'ho cosparsa con la mozzarella, i pomodorini e il prosciutto crudo. Se volete potete aggiungere un filo d'olio prima di infornare, eviterà che il prosciutto secchi troppo. Oppure potete mettere il prosciutto sotto al formaggio.
Ho cotto la pizza a 220°C per 20 minuti. Una volta sfornata l'ho lasciata raffreddare per qualche minuto e ho aggiunto delle foglie di basilico. Volendo potete tagliare il basilico e cospargerlo sulla pizza, qui trovate un video che spiega come tagliare il basilico (e non solo!).


Come vedete è molto semplice. Ma le cose semplici spesso sono le migliori, no?
Se la provate fatemi sapere, è la prima ricetta di "mia invenzione" e sono curiosa di sapere se vi piace!

mercoledì 7 agosto 2013

Cheesy Zucchini Pizza

Io ho sempre amato e sempre amerò la pizza. I miei genitori spesso raccontano che, nonostante fossi capriciossa a mangiare, a tre anni finivo un'intera pizza margherita. Non sarà quindi una sorpresa se vi dco che la pizza è una delle prime cose che ho provato a cucinare.
Recentemente ho "scoperto" anche il mio amore per la farina integrale, così ieri mi sono chiesta "E se uso la farina integrale per fare la pizza?". L'idea ha preso forma anche perchè su Eat, Live, Run ho trovato questa ricetta. So che spesso non è consigliabile sostituire farina bianca con farina integrale e viceversa, si comportano differentemente negli impasti ma non so dirvi di preciso il perchè (mi sto ancora documentando!). In questo caso la ricetta richiedeva proprio la farina integrale, mentre quella bianca era la seconda opzione. Non restava che raccogliere gli zucchini nell'orto!

(mi scuso per la foto girata, blogger ha deciso di caricarla così)


INGREDIENTI
per la pasta
200g di farina integrale
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaio di olio
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale fino
acqua q.b.

per la farcitura
3 zucchini
1 mozzarella
200g di crescenza
1 spicchio d'aglio grosso (o due piccoli)
sale e pepe

La pasta della pizza l'ho fatta esattamente come le altre volte, quando uso la farina bianca. Ho mischiato farina e lievito, aggiunto l'olio, lo zucchero e il sale. Dopodiché ho aggiunto l'acqua tiepida e ho cominciato ad impastare finchè non ho ottenuto un impasto liscio ed omogeneo. L'ho lasciata lievitare per tre ore (l'importante è lasciarla lievitare per almeno due ore, le ore in più sono tanto di guadagnato) a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.
Nel frattempo in una terrina ho tagliato alla julienne gli zucchini, li ho salati e ho aggiunto la mozzarella tagliata a listarelle sottili. In un'altra terrina ho mescolato la crescenza e l'aglio tagliato finemente.
Quando la pasta era pronta l'ho stesa su una teglia oliata (c'è chi usa la carta da forno al posto dell'olio, personalmente la trovo scomodissima per stendere la pizza), ho spalmato la crescenza e sopra ho adagiato gli zucchini e la mozzarella. Potete aggiungere del peperoncino se vi piace.
Ho cotto la pizza a 220°C per 20 minuti.


E' venuta molto bene. La farina integrale l'ha resa molto gustosa, ma anche l'aglio ha fatto la sua parte!

A voi piace la farina integrale?
Come sempre, se avete ricette da suggerire sono ben lieta di ascoltarvi!