Qualche settimana fa ho finalmente trovato la pasta fillo al supermercato. Era da quest'estate che la cercavo, ma non l'avevo mai trovata. Ovviamente non ci ho pensato due volte e l'ho comprata.
Arrivata a casa mi sono però resa conto che l'unica ricetta che richiedesse la pasta fillo che avevo appuntato era impossibile da fare, servivano le ortiche! Così ho fatto una rapida ricerca su internet e sono incappata in questo piatto slavo. Il burek ha in realtà origini turche, ma dopo l'invasione dei balcani si è presto sparso in tutta la penisola. Ci sono molte versioni e molti nomi per questo piatto. La versione originale prevede una farcitura con formaggio, carne e vedure a piacere, in Serbia e Bosnia invece si usa lo skuta (formaggio fresco). Ho provato anche a cercare lo skuta ma non ho avuto fortuna, così l'ho sostituito con della ricotta come suggerito da varie ricette.
INGREDIENTI
600g di skuta o ricotta
125g di yogurt greco
150ml di olio d'oliva
10 fogli di pasta fillo
3 uova
sale
Ho messo la ricotta in una terrina capiente, nel caso la ricotta abbia molto siero è bene scolarla per renderla il più asciutto possibile. In un'altra terrina ho sbattutto le uova ed ho unito lo yogurt mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Ho mescolato il mix di uova e yogurt col formaggio, sempre mescolando ho aggiunto l'olio a filo. Ho salato.
Il ripieno ottenuto l'ho versato in una teglia. Ho oliato poi un'altra teglia, più piccola delle dimensioni della pasta fillo, e l'ho rivestita con un foglio di pasta lasciando che sbordasse fuori. Ho poi preso un altro foglio, l'ho bagnato con il ripieno di formaggio e l'ho sovrapposto al primo (la pasta fillo è molto fragile, fate attenzione quando la trasferite da una teglia all'altra). Ho continuato fino ad esaurire gli ingredienti (lasciate un foglio di fillo da parte) e finendo con un strato di ripieno. Ho coperto tutto con l'ultimo foglio di pasta asciutto e richiuso i bordi con il primo foglio. Ho cotto il burek per 50 minuti a 180°C in forno statico (consigliano 160°C per 40 minuti in forno ventilato).
Dopo averlo sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti, l'ho tagliato a quadrati e servito.
La qualità delle immagini non è delle migliori, non ero a casa ed ho usato il telefono.
Mie ricette
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mercoledì 17 febbraio 2016
Burek al formaggio
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venerdì 29 gennaio 2016
Pizza di cavolfiore
Io adoro la pizza, in tutte le sue forme. Che sia napoletana o più croccante, la semplice margherita o con ingredienti più elaborati, con farina integrale o farina bianca (giusto ieri ho assaggiato quella nera!), il calzone, il panzerotto, la focaccia...tutto. La pizza ha molteplici varianti e io le adoro tutte!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!
INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio
Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.
Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!
INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio
Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.
Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!
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giovedì 14 gennaio 2016
Trancio di salmone al forno
Il salmone al forno è un ottimo secondo piatto, leggero e soddisfacente dal punto di vista del gusto, ed è facile da preparare. La ricetta che ho usato è quella di GialloZafferano, ma può essere personalizzata usando gli ingredienti che più vi piacciono. Potrebbe essere ottimo anche con dei pomodori, per esempio. Il trancio di salmone io l'ho lasciato nella sua forma originaria ma volendo, dopo aver tolto la vertebra, potete arrotolare le estremità per formare un medaglione.
INGREDIENTI
4 tranci di salmone
1 patata media
1 spicchio di aglio
100g di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio
sale
Ho iniziato tritando l'aglio e il prezzemolo insieme e li ho cosparsi sui tranci di salmone. Con un coltello ben affilato ho tagliato la patata, lavata ma non sbucciata, in fette sottili, potete usare una grattuggia come alternativa al coltello. Ho irrorato i tranci con il vino bianco e posizionato le fette di patata sul salmone in modo da coprire tutta la superficie. Prima di infornare ho salato e cosparso con un filo d'olio.
I tranci di salmone li ho cotti in forno a 180°C per 30 minuti. Il tempo di cottura è più che altro dettato dalle patate, sono quelle che necessitano di più tempo per cuocere.
Come sempre se avete idee da suggerire potete scrivere nei commenti o all'indirizzo e-mail.
INGREDIENTI
4 tranci di salmone
1 patata media
1 spicchio di aglio
100g di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio
sale
Ho iniziato tritando l'aglio e il prezzemolo insieme e li ho cosparsi sui tranci di salmone. Con un coltello ben affilato ho tagliato la patata, lavata ma non sbucciata, in fette sottili, potete usare una grattuggia come alternativa al coltello. Ho irrorato i tranci con il vino bianco e posizionato le fette di patata sul salmone in modo da coprire tutta la superficie. Prima di infornare ho salato e cosparso con un filo d'olio.
I tranci di salmone li ho cotti in forno a 180°C per 30 minuti. Il tempo di cottura è più che altro dettato dalle patate, sono quelle che necessitano di più tempo per cuocere.
Come sempre se avete idee da suggerire potete scrivere nei commenti o all'indirizzo e-mail.
mercoledì 14 ottobre 2015
Salsa di noci
Questa è l'ultima ricetta che ho cucinato e messo via per l'inverno. Era parecchio tempo che volevo provare a fare la salsa di noci, mi piace tantissimo e la mangio raramente, ma una volta per un motivo e un'altra volta per un altro ho sempre rimandato. Ora è arrivato l'autunno e quale momento migliore per prepararla?
Il procedimento per la preparazione è simile a quello del pesto. Potete prepararla con un mortaio o con un frullatore, dipende soprattutto da quanta salsa avete intenzione di cucinare e quanto forti sono le vostre braccia!
INGREDIENTI
2 cucchiai di olio d'oliva
30g di pinoli
250g di noci
30g di parmigiano
1 spicchio d'aglio
250ml di latte
40g di mollica
sale
Come prima cosa ho fatto bollire i gherigli in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Una volta scolati li ho lasciati raffreddare, nel mentre ho messo la mollica a mollo nel latte. Ho tritato i gherigli con i pinoli, l'aglio, il parmigiano e l'olio. Una volta amalgamati questi ingredienti ho aggiunto la mollica ben strizzata, mentre mescolavo ho aggiunto il latte poco per volta fino ad ottenere una consistenza cremosa. Ho aggiustato di sale, ho invasato la salsa e messa nel congelatore.
Se volete e l'avete in casa potete aggiungere un rametto di maggiorana.
Il procedimento per la preparazione è simile a quello del pesto. Potete prepararla con un mortaio o con un frullatore, dipende soprattutto da quanta salsa avete intenzione di cucinare e quanto forti sono le vostre braccia!
INGREDIENTI
2 cucchiai di olio d'oliva
30g di pinoli
250g di noci
30g di parmigiano
1 spicchio d'aglio
250ml di latte
40g di mollica
sale
Come prima cosa ho fatto bollire i gherigli in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Una volta scolati li ho lasciati raffreddare, nel mentre ho messo la mollica a mollo nel latte. Ho tritato i gherigli con i pinoli, l'aglio, il parmigiano e l'olio. Una volta amalgamati questi ingredienti ho aggiunto la mollica ben strizzata, mentre mescolavo ho aggiunto il latte poco per volta fino ad ottenere una consistenza cremosa. Ho aggiustato di sale, ho invasato la salsa e messa nel congelatore.
Se volete e l'avete in casa potete aggiungere un rametto di maggiorana.
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giovedì 1 ottobre 2015
Peperoncini ripieni sott'olio
Come vi ho detto nello scorso post, Settembre è stato il mese dedicato a conserve, confetture e, più in generale, a tutto ciò che si può mettere in vaso e conservare per l'inverno.
E' il primo anno che provo a fare i peperoncini ripieni. La ricetta di per se è semplice, bisogna solo avere pazienza perchè i "tempi morti" sono lunghi e la casa saprà di aceto per i due giorni succesivi. Ne vale la pena comunque, se i peperoncini sono piccanti come dovrebbero!
INGREDIENTI
500g di peperoncini tondi
2 di acciughe sotto sale
125g di tonno sott'olio
250ml di aceto bianco
250ml di vino bianco
alloro
origano
3 grani di ginepro
3 chiodi di garofano
sale
pepe
Per prima cosa ho pulito i peperoncini svuotandoli dei semini. Poi ho portato a bollore l'aceto e il vino ed ho aggiunto i peperoncini con le spezie e il sale. Li ho cotti per 4 minuti. Una volta scolati li ho lasciati asciugare su un canovaccio per due giorni.
Quando i peperoncini si sono ben asciugato ho tritato le acciughe e il tonno in modo ha amalgamarli ma facendo si che il tonno mantenesse l'aspetto filaccioso. Con un cucchiaino ho riempito i peperoncini e li ho messi in vasi di vetro ben lavati e asciugati. Ho ricoperto i peperoncini con olio d'oliva, chiuso i barattoli e messi in un posto asciutto e buio.
Se avete altre ricette simili, magari con ripieni diversi, sarei contenta se le condivideste.
E' il primo anno che provo a fare i peperoncini ripieni. La ricetta di per se è semplice, bisogna solo avere pazienza perchè i "tempi morti" sono lunghi e la casa saprà di aceto per i due giorni succesivi. Ne vale la pena comunque, se i peperoncini sono piccanti come dovrebbero!
INGREDIENTI
500g di peperoncini tondi
2 di acciughe sotto sale
125g di tonno sott'olio
250ml di aceto bianco
250ml di vino bianco
alloro
origano
3 grani di ginepro
3 chiodi di garofano
sale
pepe
Per prima cosa ho pulito i peperoncini svuotandoli dei semini. Poi ho portato a bollore l'aceto e il vino ed ho aggiunto i peperoncini con le spezie e il sale. Li ho cotti per 4 minuti. Una volta scolati li ho lasciati asciugare su un canovaccio per due giorni.
Quando i peperoncini si sono ben asciugato ho tritato le acciughe e il tonno in modo ha amalgamarli ma facendo si che il tonno mantenesse l'aspetto filaccioso. Con un cucchiaino ho riempito i peperoncini e li ho messi in vasi di vetro ben lavati e asciugati. Ho ricoperto i peperoncini con olio d'oliva, chiuso i barattoli e messi in un posto asciutto e buio.
Se avete altre ricette simili, magari con ripieni diversi, sarei contenta se le condivideste.
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martedì 15 settembre 2015
Ciambella cacao e pere
Sono tornata! L'estate, soprattutto lo scorso mese, è stato un periodo impegnativo, tante cose da fare e poco tempo da dedicare allo svago e alla cucina. Per questo motivo ho sempre scelto ricette già consolidate che potevo cucinare con tranquillità. In particolare ho perfezionato la mia pizza ottenendo dei risultati molto buoni, almeno stando ai miei gusti e alle opinioni di chi l'ha assaggiata.
Le scorse settimane, invece, ho impiegato il tempo libero a "mettere via per l'inverno". Ho preparato la confettura di marmellata e dei peperoncini sott'olio (a breve pubblicherò la ricetta), questa settimana sarà la volta del pesto.
Ho trovato il tempo di fare anche un dolcino, comunque. Questa ciambella ha la base della torta di mele che avevo pubblicato mesi fa (qui) ma con l'aggiunta di cacao e pere.
INGREDIENTI
150g di farina 00
150g di zucchero
6 cucchiai di olio d'oliva
3 uova
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 pera
In una terrina capiente ho mescolato la farina, il lievito per dolci e lo zucchero. Ho aggiunto poi l'olio, il sale, le uova e il cacao. Ho mescolato tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
Ho pelato la pera e l'ho aggiunta a tocchetti all'impasto. Ho di nuovo mescolato per amalgamare i pezzetti di pera.
Ho versato l'impasto della ciambella in una teglia per ciambelle ben imburrata. Ho infornato a 180°C per 30 minuti. Una volta cotta (controllate sempre con uno stuzzicadenti) l'ho lasciata raffreddate e poi l'ho sformata e servita.
Come sempre, se provate a rifare la ricetta o avete suggerimeti, io sono qui!
Le scorse settimane, invece, ho impiegato il tempo libero a "mettere via per l'inverno". Ho preparato la confettura di marmellata e dei peperoncini sott'olio (a breve pubblicherò la ricetta), questa settimana sarà la volta del pesto.
Ho trovato il tempo di fare anche un dolcino, comunque. Questa ciambella ha la base della torta di mele che avevo pubblicato mesi fa (qui) ma con l'aggiunta di cacao e pere.
INGREDIENTI
150g di farina 00
150g di zucchero
6 cucchiai di olio d'oliva
3 uova
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 pera
In una terrina capiente ho mescolato la farina, il lievito per dolci e lo zucchero. Ho aggiunto poi l'olio, il sale, le uova e il cacao. Ho mescolato tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
Ho pelato la pera e l'ho aggiunta a tocchetti all'impasto. Ho di nuovo mescolato per amalgamare i pezzetti di pera.
Ho versato l'impasto della ciambella in una teglia per ciambelle ben imburrata. Ho infornato a 180°C per 30 minuti. Una volta cotta (controllate sempre con uno stuzzicadenti) l'ho lasciata raffreddate e poi l'ho sformata e servita.
Come sempre, se provate a rifare la ricetta o avete suggerimeti, io sono qui!
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