venerdì 4 marzo 2016

Filetto di maiale all'arancia

Qualche settimana fa ho trovato, su GialloZafferano, ho trovato la ricetta del filetto di maiale all'arancia. Sono sempre un po' titubante quando si accostano gusti distanti tra loro, per me la carne e la frutta sono due gusti distanti anni luce, ma ho voluto provare questa volta. Il risultato finale è stato buono, peccato che l'arancia non si sentisse neanche impegnandosi. Probabilmente il succo di un'arancia sola non è sufficiente.


INGREDIENTI
1kg di filetto di maiale
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
4 rametti di rosmarino
timo
1 arancia spremuta
1 spicchio d'aglio
150ml di brodo vegetale
sale
pepe
olio

Come prima cosa ho preparato il brodo e l'ho messo da parte. Ho poi tritato le verdure per il soffritto (carota, cipolla e sedano) e salato e pepato la carne. Ho legato il filetto insieme al rosmarino e il timo con uno spago. In una padella ho scaldato l'olio con lo spicchio d'aglio e ho scotttao la carne su tutti i lati. Ho sfumato con il succo d'arancia ed aggiunto le verdure e il brodo. Se avete una padella che può essere messa in forno, mettetela nel forno, se no trasferite tutto in una pirofila. Ho cotto in forno a 200°C per un'ora.
Una volta cotto ho eliminato lo spago e tagliato il filetto a fette.

 

Io l'ho servito con delle patate fritte. La prossima volta credo aumenterò la quantità di succo d'arancia, almeno per poterlo sentire nella carne o nel fondo di cottura.


mercoledì 17 febbraio 2016

Burek al formaggio

Qualche settimana fa ho finalmente trovato la pasta fillo al supermercato. Era da quest'estate che la cercavo, ma non l'avevo mai trovata. Ovviamente non ci ho pensato due volte e l'ho comprata.
Arrivata a casa mi sono però resa conto che l'unica ricetta che richiedesse la pasta fillo che avevo appuntato era impossibile da fare, servivano le ortiche! Così ho fatto una rapida ricerca su internet e sono incappata in questo piatto slavo. Il burek ha in realtà origini turche, ma dopo l'invasione dei balcani si è presto sparso in tutta la penisola. Ci sono molte versioni e molti nomi per questo piatto. La versione originale prevede una farcitura con formaggio, carne e vedure a piacere, in Serbia e Bosnia invece si usa lo skuta (formaggio fresco). Ho provato anche a cercare lo skuta ma non ho avuto fortuna, così l'ho sostituito con della ricotta come suggerito da varie ricette.


INGREDIENTI
600g di skuta o ricotta
125g di yogurt greco
150ml di olio d'oliva
10 fogli di pasta fillo
3 uova
sale

Ho messo la ricotta in una terrina capiente, nel caso la ricotta abbia molto siero è bene scolarla per renderla il più asciutto possibile. In un'altra terrina ho sbattutto le uova ed ho unito lo yogurt mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Ho mescolato il mix di uova e yogurt col formaggio, sempre mescolando ho aggiunto l'olio a filo. Ho salato.
Il ripieno ottenuto l'ho versato in una teglia. Ho oliato poi un'altra teglia, più piccola delle dimensioni della pasta fillo, e l'ho rivestita con un foglio di pasta lasciando che sbordasse fuori. Ho poi preso un altro foglio, l'ho bagnato con il ripieno di formaggio e l'ho sovrapposto al primo (la pasta fillo è molto fragile, fate attenzione quando la trasferite da una teglia all'altra). Ho continuato fino ad esaurire gli ingredienti (lasciate un foglio di fillo da parte) e finendo con un strato di ripieno. Ho coperto tutto con l'ultimo foglio di pasta asciutto e richiuso i bordi con il primo foglio. Ho cotto il burek per 50 minuti a 180°C in forno statico (consigliano 160°C per 40 minuti in forno ventilato).
Dopo averlo sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti, l'ho tagliato a quadrati e servito.


La qualità delle immagini non è delle migliori, non ero a casa ed ho usato il telefono.

giovedì 11 febbraio 2016

Strata di cavolo nero e pomodori secchi

Lo strata è un piatto del Nord America solitamente preparato per i brunch. Gli ingredienti base sono uova, formaggio e pane, a questi vengono poi aggiunte verdure o carne a seconda della ricetta e dei gusti. In alcuni casi gli ingredienti vengono posizionati nella teglia a strati mentre in altri, come in questa ricetta, è sufficiente mischiarli insieme.
La versione che vi propongo è di Kitchen Vignettes, ho solo ridotto la porzione di panna e uova. Alcune quantità sono indicate con il sistema metrico americano, trovate il convertitore qui.


INGREDIENTI
3Tbsp di olio
1 cipolla media
1 mazzo di cavolo nero (riccio)
sale
pepe
1 rametto di rosmarino
1 1/2cup di pomodori secchi
4oz. di parmigiano
6oz. di mozzarella
1/2cup di vino bianco secco
6 cup di pane (tipo baguette)
200ml di panna
4 uova

Come prima cosa ho reidratato i pomodori mettendoli a bagno per 15 minuti in acqua bollente. Nel frattempo ho lavato e tagliato il cavolo grossolanamente eliminando la parte dura del gambo.
In un tegame ho fatto soffriggere la cipolla tritata con dell'olio, una volta dorata ho aggiunto il cavolo e i pomodori scolati e tagliati a pezzi. Ho salato, pepato e aggiunto il rosmarino. Ho cotto il tutto per circa tre minuti, dopo aver tolto la padella dal fuoco ho aggiunto il vino bianco.
In una terrina ho sbattuto le uova con la panna (per rendere ancora più leggero il piatto potete usare metà panna e metà latte), in un'altra terrina ho mescolato il pane tagliato a cubetti, il parmigiano e la mozzarella.
Ho mescolato poi tutti gli ingredienti in un'unica teglia e l'ho lasciato in frigo per un'ora circa (più sta in frigo meglio è). Ho cotto lo strata in forno a 180°C per 45 minuti, una volta sfornato l'ho lasciato riposare per una decina di minuti e servito caldo.


Io l'ho servito come piatto unico a pranzo, ma se organizzate un brunch con amici di sicuro questo è il piatto forte!

venerdì 29 gennaio 2016

Pizza di cavolfiore

Io adoro la pizza, in tutte le sue forme. Che sia napoletana o più croccante, la semplice margherita o con ingredienti più elaborati, con farina integrale o farina bianca (giusto ieri ho assaggiato quella nera!), il calzone, il panzerotto, la focaccia...tutto. La pizza ha molteplici varianti e io le adoro tutte!
Dato questa premessa potete capire che una pizza di cavolfiore mi ha incuriosito subito. La ricetta l'ho trovata su cucchiaio.it. Oltre a essere squisita, la pizza di cavolfiore è un modo alternativo per presentare la vedura in tavola...e magari far ricredere qualche scettico del cavolfiore!


INGREDIENTI
1 cavolfiore medio
50g di parmigiano
2 albumi
30g di farina
1 grattuggiata di noce moscata
150g di mozzarella
200ml di salsa di pomodori
sale
pepe
origano
olio

Ho cominciato con il pulire il cavolfiore e tagliarlo a pezzetti, l'ho poi tritato nel robot da cucina. Ho trasferito il cavolfiore in una terrina ed ho aggiunto il parmigiano grattuggiato, gli albumi, la noce moscata, il sale e il pepe.
Dopo che ho amalgamato tutti gli ingredienti elencati ho aggiunto la farina e ho rovesciato il cavolfiore in una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a schiacciare bene per compattare il cavolo.
Ho cotto a 180°C per 20 minuti, ho sfornato aggiunto la salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio, ed ho cosparso con la mozzarella. Infine ho rimesso in forno, sempre a 180°C, per altri 10 minuti.


Servitela calda, anche come antipasto o per l'aperitivo, ricordate solo che è più fragile di una vera e propria pizza. Ovviamente potete sbizzarrirvi con gli ingredienti per farcilla!

venerdì 22 gennaio 2016

Tortino di melanzane, speck e brie

I piatti che mi invento, di solito perchè devo finire qualcosa nel frigo, sono buoni ma spesso per niente fotogenici. Probabilmente è questa la differenza tra uno chef e una persona che si diverte a cucinare.
Questo tortino non è da meno, potrebbe sembrare un ammasso di cibo buttato alla rinfusa ma è buono e per nulla difficile da preparare. E' gustoso ma non fa sentire troppo in colpa quando lo si mangia, almeno a me.


INGREDIENTI
1 melanzana media
150g di brie
150g di speck

Ho iniziato tagliando la melanzana in dischi non troppo sottili, dopo averla lavata, e l'ho grigliata. Mentre aspettavo che le fette di melanzana si raffreddassero ho foderato una teglia rotonda con della carta da forno. Ho poi ricoperto il fondo della teglia con uno strato di melanzana, sovrapponendo leggeremente le fette, uno strato di speck e uno di brie. Ho ripetuto fino ad aver esaurito gli ingredienti. Nello strato finale non ho messo lo speck per non farlo seccare troppo.
Ho cotto il tortino a 200°C per 15 minuti. Dopo averlo fatto riposare l'ho tagliato a fette e servito caldo.


Come ho detto, non fatevi ingannare dalle apparenze e provatelo!

giovedì 14 gennaio 2016

Trancio di salmone al forno

Il salmone al forno è un ottimo secondo piatto, leggero e soddisfacente dal punto di vista del gusto, ed è facile da preparare. La ricetta che ho usato è quella di GialloZafferano, ma può essere personalizzata usando gli ingredienti che più vi piacciono. Potrebbe essere ottimo anche con dei pomodori, per esempio. Il trancio di salmone io l'ho lasciato nella sua forma originaria ma volendo, dopo aver tolto la vertebra, potete arrotolare le estremità per formare un medaglione.


INGREDIENTI
4 tranci di salmone
1 patata media
1 spicchio di aglio
100g di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio
sale

Ho iniziato tritando l'aglio e il prezzemolo insieme e li ho cosparsi sui tranci di salmone. Con un coltello ben affilato ho tagliato la patata, lavata ma non sbucciata, in fette sottili, potete usare una grattuggia come alternativa al coltello. Ho irrorato i tranci con il vino bianco e posizionato le fette di patata sul salmone in modo da coprire tutta la superficie. Prima di infornare ho salato e cosparso con un filo d'olio.
I tranci di salmone li ho cotti in forno a 180°C per 30 minuti. Il tempo di cottura è più che altro dettato dalle patate, sono quelle che necessitano di più tempo per cuocere.


Come sempre se avete idee da suggerire potete scrivere nei commenti o all'indirizzo e-mail.

venerdì 8 gennaio 2016

Arrosto alla Wellington

Non è la prima volta che mi cimento con questa ricetta, è stato il piatto forte di qualche Natale fa (qui). La prima versione che ho sperimentato è stata quella di Julia Child, quest'anno, per capodanno, ho voluto usare la ricetta pubblicata quest'estate da Gordon Ramsay.
Di solito si usa carne di bovino, io ho preferito usare il filetto di maiale questa volta.


INGREDIENTI
800g di filetto di maiale
200g di prosciutto crudo
200g di funghi
1 rotolo di pasta sfoglia
1 cipolla dorata
1 uovo
sale
pepe

Ho cominciato facendo scottare la carne su tutti i lati in olio d'oliva, l'ho poi messa da parte in un piatto. Nella stessa padella ho fatto soffriggere una cipolla tritata ed ho aggiutno i funghi tagliati, li ho cotti e in seguito tritati. Messi da parte i funghi ho steso sul piano di lavoro della pellicola per alimenti, ho allineato le fette di prosciutto crudo in modo che si sovrapponessereo leggermente l'una sull'altra. Sopra al prosciutto ho steso i funghi tritati e al centro ho posizionato la carne. Con 'l'iuto della pellicola ho arrotolato le fette di prosciutto attorno alla carne, ho chiuso il rotolo con la stessa pellicola e l'ho lasciato in frigo per un paio d'ore (la ricetta richiede un minimo di 15 minuti).
Dopo aver fatto riposare l'arrosto in frigo l'ho arrotolato nella pasta sfoglia spennellando bene i bordi con dell'uovo sbattuto. Ho infornato per 35 minuti a 200°C.


Prima di affettare l'arrosto fatelo riposare per una decina di minuti fuori dal forno. Io l'ho servito con delle patate.

mercoledì 30 dicembre 2015

Coq au vin

Per la cena di Natale (a pranzo non ero a casa) quest'anno avevo pensato ad un menù tutto piemontese, tortellini in brodo e brasato. Ho dovuto cambiare all'ultimo i programmi perchè ho scoperto che la mia cena sarebbe stata identica al pranzo. Al posto del brasato ho cucinato il pollo al vino, seguendo la ricetta di Julia Child in "Mastering The Art of French Cooking". Le uniche modifiche che ho apportato riguardano il cognac e le cipolle da accompagnare ai funghi, in entrambi i casi non li ho usati.
Per le altre ricette natalizie potete seguire il tag "natale". Per le conversioni usate il convertitore online.


INGREDIENTI
1,5kg pollo a pezzi
6Tb di burro
3 cup di vino rosso
1cup di brodo di carne
15g di funghi
3Tb di farina
1/2Tb salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
timo
alloro
90g di pancetta a dadini
sale
pepe

Per prima cosa ho bollito la pancetta per 10 minuti, se avete un pezzo di pancetta intero tagliatelo prima a dadini, l'ho scolata e risciacquata sotto l'acqua fredda. In una padella capiente ho saltato la pancetta in 2Tb di burro finchè non si è leggermente brunita, dopodiche l'ho messa da parte in un piatto.
Ho asciugato il pollo con della carta da cucina e l'ho rosolato nel burro in cui avevo saltato la pancetta, ho corretto di sale e pepe. Al pollo ho aggiunto la pancetta che avevo messo da parte ed ho cotto a fuoco basso e coprendo la padella per 10 minuti girando il pollo almeno una volta.
Trascorsi i 10 minuti ho aggiunto il vino rosso e il brodo, quel tanto che basta per coprire completamente il pollo. Ho aggiunto la salsa di pomodoro, l'aglio schiacciato e le spezie. Ho portato ad ebollizione i liquidi e cotto, sempre coprendo la padella, per 30 minuti (comunque finchè il pollo non è morbido). Nel mentre ho fatto saltare i funghi con 2Tb di burro.
Una volta cotta la carne l'ho messa da parte in un piatto ed ho ridotto il liquido rimasto, ne deve rimanere circa 400ml, ed aggiunto la farina mescolata con 2Tb di burro. Ho mescolato finchè non ho ottenuto una salsa densa.
Ho rimesso il pollo nella padella, l'ho ricoperto con la salsa e i funghi.


La carne può essere servita subito o succesivamente riscaldata per qualche minuto.

martedì 10 novembre 2015

Plumcake alla zucca

L'autunno è periodo di ricette con la zucca, quindi eccone un'altra! Nonostante non mi piaccia la zucca questa è la terza ricetta che preparo di quest'anno...sto imparando ad apprezzarla, ma a piccole dosi e se il gusto non è troppo spiccato sugli altri.
Oltre ai biscotti per Halloween (trovate la ricetta qui) ho preparato anche una crema (la ricetta qui) con la zucca che avevo avanzato. Questo plumcake mi è servito per finire il ripieno dei biscotti che non avevo usato. La ricetta base è sempre la stessa, questa qui, con solo alcune piccole modifiche. Avendo le unità di misura americane vi rimando al solito convertitore online.


INGREDIENTI
150g di zucca
25g di zucchero bianco
2 cup di farina 00
1 1/2 tsp di bicarbonato
1/2 tsp di sale
113ml di latte
6 cucchiai di olio d'oliva
1 cup di zucchero di canna
2 uova

La zucca l'avevo fatta bollire fino a che non si era ammorbidita, avevo poi aggiunto la zucchero e avevo continuato a farla bollire ancora per qualche minuto in modo che evaporasse un po' di acqua.
In una terrina ho mescolato la farina, lo zucchero, il bicarbonato, l'olio e il sale. Ho aggiunto poi le uova, la crema di zucca e il latte. Ho mescolato fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Ho rovesciato il preparato nella teglia per plumcake e ho cotto il tutto a 180°C per 50 minuti (come sempre se la superficie è ben dorata ma non è cotto dentro copritelo con della carta stagnola).
Dopo averlo fatto raffreddare l'ho spolverato con della cannella, ogni fetta l'ho servita con sopra della crema di cioccolato (è opzionale).


domenica 1 novembre 2015

Biscotti alla zucca

Sono in ritardo di un giorno, lo so, ma potete cucinare questi biscotti anche oggi, per i ridardatari del "dolcetto o scherzetto".
Io li ho preparati ieri sera, ho dedicato il dopo cena alla decorazione (sono ancora inesperta, abbiate pietà di me nel vostro giudizio!) e a fare avanti e indietro alla porta per dare dolcetti ai bimbi che passavano. Quest'anno sono passati tanti gruppetti di streghe, scheletri e mostri. Sono contenta, perchè, come forse avevo già detto, anche se non è una festa che fa parte della nostra cultura (almeno non in questo modo) è un'usanza simpatica. Prendiamo tante porcherie dagli altri paesi, se per una volta facciamo nostro qualcosa di innocente e divertente cosa c'è di male?
Riguardo ai biscotti: io ho avanzato circa metà del ripieno di zucca che ho preparato ma basta fare biscotti più grossi per usarlo tutto, se non sapete come riutilizzarlo.


INGREDIENTI 
per la pasta
300g di farina
150g di zucchero
125g di burro
2 tuorli
2 uova

per il ripieno
300g di zucca
50g di zucchero
200ml di acqua

Prima di tutto ho preparato la pasta frolla. Come sempre ho mischiato la farina e lo zucchero, ho poi aggiunto il burro freddo tagliato a tocchetti e l'ho impastato con la punta delle dita. Ho aggiunto infine i tuorli e l'uovo intero e sempre impastando con i polpastrelli ho creato un impasto omogeneo e liscio. L'ho avvolto nella pellicola e lasciato in frigo per un'ora.
Nel frattempo ho pulito e sbucciato la zucca. L'ho tagliata a tocchetti e messa a bollire con l'acqua a fuoco medio. Quando ha cominciato ad ammorbidirsi ho aggiunto lo zucchero e l'ho cotta ancora per qualche minuto (circa 10). L'ho tritata con il minipimer, ma potete usare anche il passaverdura.
Ho steso la pasta frolla in un foglio spesso circa mezzo centimetro e con un bicchiere ho ricavato dei biscotti circolari. Su metà di questi ho spennellato l'uovo e messo circa un cucchiaino di crema di zucca, li ho poi ricoperti con gli altri dischi di impasto schiacciando leggermente i bordi in modo che si incollassero bene.
Ho cotto i biscotti a 180°C per 30 minuti. Una volta raffreddati li ho decorati con una penna al cioccolato.


Spero abbiate passato una buona notte di Halloween! Se provate a rifare i biscotti fatemelo sapere, sono curiosa di vedere le vostre decorazioni.

mercoledì 14 ottobre 2015

Salsa di noci

Questa è l'ultima ricetta che ho cucinato e messo via per l'inverno. Era parecchio tempo che volevo provare a fare la salsa di noci, mi piace tantissimo e la mangio raramente, ma una volta per un motivo e un'altra volta per un altro ho sempre rimandato. Ora è arrivato l'autunno e quale momento migliore per prepararla?
Il procedimento per la preparazione è simile a quello del pesto. Potete prepararla con un mortaio o con un frullatore, dipende soprattutto da quanta salsa avete intenzione di cucinare e quanto forti sono le vostre braccia!


INGREDIENTI
2 cucchiai di olio d'oliva
30g di pinoli
250g di noci
30g di parmigiano
1 spicchio d'aglio
250ml di latte
40g di mollica
sale

Come prima cosa ho fatto bollire i gherigli in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Una volta scolati li ho lasciati raffreddare, nel mentre ho messo la mollica a mollo nel latte. Ho tritato i gherigli con i pinoli, l'aglio, il parmigiano e l'olio. Una volta amalgamati questi ingredienti ho aggiunto la mollica ben strizzata, mentre mescolavo ho aggiunto il latte poco per volta fino ad ottenere una consistenza cremosa. Ho aggiustato di sale, ho invasato la salsa e messa nel congelatore.


Se volete e l'avete in casa potete aggiungere un rametto di maggiorana.

giovedì 1 ottobre 2015

Peperoncini ripieni sott'olio

Come vi ho detto nello scorso post, Settembre è stato il mese dedicato a conserve, confetture e, più in generale, a tutto ciò che si può mettere in vaso e conservare per l'inverno.
E' il primo anno che provo a fare i peperoncini ripieni. La ricetta di per se è semplice, bisogna solo avere pazienza perchè i "tempi morti" sono lunghi e la casa saprà di aceto per i due giorni succesivi. Ne vale la pena comunque, se i peperoncini sono piccanti come dovrebbero!


INGREDIENTI
500g di peperoncini tondi
2 di acciughe sotto sale
125g di tonno sott'olio
250ml di aceto bianco
250ml di vino bianco
alloro
origano
3 grani di ginepro
3 chiodi di garofano
sale
pepe

Per prima cosa ho pulito i peperoncini svuotandoli dei semini. Poi ho portato a bollore l'aceto e il vino ed ho aggiunto i peperoncini con le spezie e il sale. Li ho cotti per 4 minuti. Una volta scolati li ho lasciati asciugare su un canovaccio per due giorni.
Quando i peperoncini si sono ben asciugato ho tritato le acciughe e il tonno in modo ha amalgamarli ma facendo si che il tonno mantenesse l'aspetto filaccioso. Con un cucchiaino ho riempito i peperoncini e li ho messi in vasi di vetro ben lavati e asciugati. Ho ricoperto i peperoncini con olio d'oliva, chiuso i barattoli e messi in un posto asciutto e buio.


Se avete altre ricette simili, magari con ripieni diversi, sarei contenta se le condivideste.




martedì 15 settembre 2015

Ciambella cacao e pere

Sono tornata! L'estate, soprattutto lo scorso mese, è stato un periodo impegnativo, tante cose da fare e poco tempo da dedicare allo svago e alla cucina. Per questo motivo ho sempre scelto ricette già consolidate che potevo cucinare con tranquillità. In particolare ho perfezionato la mia pizza ottenendo dei risultati molto buoni, almeno stando ai miei gusti e alle opinioni di chi l'ha assaggiata.
Le scorse settimane, invece, ho impiegato il tempo libero a "mettere via per l'inverno". Ho preparato la confettura di marmellata e dei peperoncini sott'olio (a breve pubblicherò la ricetta), questa settimana sarà la volta del pesto.
Ho trovato il tempo di fare anche un dolcino, comunque. Questa ciambella ha la base della torta di mele che avevo pubblicato mesi fa (qui) ma con l'aggiunta di cacao e pere.


INGREDIENTI
150g di farina 00
150g di zucchero
6 cucchiai di olio d'oliva
3 uova
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 pera

In una terrina capiente ho mescolato la farina, il lievito per dolci e lo zucchero. Ho aggiunto poi l'olio, il sale, le uova e il cacao. Ho mescolato tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
Ho pelato la pera e l'ho aggiunta a tocchetti all'impasto. Ho di nuovo mescolato per amalgamare i pezzetti di pera.
Ho versato l'impasto della ciambella in una teglia per ciambelle ben imburrata. Ho infornato a 180°C per 30 minuti. Una volta cotta (controllate sempre con uno stuzzicadenti) l'ho lasciata raffreddate e poi l'ho sformata e servita.


Come sempre, se provate a rifare la ricetta o avete suggerimeti, io sono qui! 

mercoledì 22 luglio 2015

Plumcake ai mirtilli e zenzero

Questa ricetta potrebbe essere ribattezzata "dolce per smaltire gli avanzi". In casa avevo della farina integrale, dello zucchero di canna, dei mirtilli, dello zenzero e un vasetto di yogurt da finire...è venuto fuori questo plumcake.
La ricetta base è quella che uso di solito per i plumcake, ho solo sostituito la farina bianca e lo zucchero bianco. Il risultato è stato soddisfacente, i mirtilli si sposano bene con lo zenzero.
Per la conversione delle misure andate qui.


INGREDIENTI
2 cup di farina integrale
1 1/2 tsp di bicarbonato
1/2 tsp di sale
113g di burro
1 cup di zucchero di canna
2 uova
2 cup di mirtilli
100g di zenzero grattuggiato
1/2 cup di yogurt bianco

In una terrina ho mescolato la farina, il bicarbonato e il sale. Ho aggiunto i mirtilli e lo zenzero. In un'altra terrina ho mescolato il burro fuso e lo zucchero, infine ho addizzionato le uova e ho mescolato bene.
Al mix di burro e zucchero ho aggiunto poi lo yogurt e gli ingredienti secchi, ho mescolato delicatamente per non rompere i mirtilli.
Dopo aver rovesciato il composto nella teglia l'ho cotto per 45 minuti a 175°C, dopo circa 20 minuti l'ho coperto con la stagnola.
Una volta cotto l'ho lasciato raffreddare e sformato.


In questi giorni vi consiglio di conservarlo in frigo e consumarlo velocemente, altrimenti i mirtilli patiscono.

mercoledì 8 luglio 2015

Branzino al forno

Ultimamente il mio consumo di pesce è aumentato. Mi piace molto, ma l'ho sempre consumato solo in occasioni speciali.
Il pesce cotto al forno credo sia il mio preferito, oltre ad essere abbastanza veloce da preparare non è troppo pesante. Di tanto in tanto un fritto di pesce o una pasta allo scoglio ci stanno però!
Il branzino (o spigola) in particolare ha una carne molto magra ed è adatto a chi non ama le lische visto che sono grosse e facilmente visibili.
La ricetta a cui ho fatto riferimento arriva da GialloZafferano.


INGREDIENTI
3 branzini
1 cipolla di tropea piccola
1 costa di sedano
1 carota media
200g di pomodori ciliegino
6-7 foglie di basilico
alloro
6 spicchi d'aglio piccoli
6-7 foglie di salvia
sale
olio
vino bianco

Ho tritato finemente la cipolla, la carota (pelata) e il sedano e li ho messi a soffriggere con un filo d'olio in un tegame abbastanza capiente. Nel frattempo ho lavato e tagliato in quattro i pomodori e sminuzzato il basilico. Dopo aver lasciato le verdure soffriggere per qualche minuto ho aggiunto i pomodori e il basilico ed ho lasciato cuocere ancora un paio di minuti.
Nel frattempo ho condito i branzini, se non sono già puliti prima dovrete squamarli e eliminare le interiora. Ho inserito ne ventre le foglie di salvia, l'aglio, l'alloro e il sale.
In una teglia ho rovesciato il soffritto e sopra ho adagiato il pesce. Ho irrorrato con olio e vino bianco e infornato a 180°C per 40 minuti (potrebbe essere necessario più tempo se i pesci sono più grossi).
Una volta cotti li ho serviti ben caldi con il soffritto di pomodori.

 

Se provate a cucinare il branzino con questa ricetta scrivetemi cosa ne pensate, se avete apportato delle modifiche o se conoscete altri modi per cucinarlo.



lunedì 8 giugno 2015

Torta con cioccolato, nocciole e basilico

La ricetta originale è di Kitchen Vignette, e come sempre è ottima. Non sono una cioccolato-dipendente e non credo neanche che il cioccolato sia il dolce per eccellenza, tra una torta di cioccolato e una crostata di frutta vince senza dubbio la seconda. Questa torta però mi ha subito incuriosito. Il basilico è un ingrediente che ho sempre associato al salato e mi sono chiesta come fosse abbinato al cioccolato. Perfetto. Da un sapore balsamico al dolce, simile a quello della menta ma non uguale. E' un ottima ricetta per cucinare qualcosa di un po' più fantasioso della solita torta di cioccolato.
Per convertire le misure, come sempre, vi consiglio questo sito.


INGREDIENTI
225g di cioccolato fondente
170g di burro
1 cup di basilico tritato
4 uova
2/3 cup di zucchero di canna
1 cup di nocciole
2 Tbs di farina 00

Ho iniziato con il tostare le nocciole in forno a 175°C per 10 minuti. Una volta tostate le ho lasciate raffreddare. Nel frattempo ho sciolto la cioccolata e il burro a bagnomaria. Ho lavato il basilico e l'ho tagliato a listarelle (impilate alcune foglie di basilico e arrotolatele come delle sigarette, poi tagliatele). Il basilico l'ho aggiunto al cioccolato e ho lasciato raffreddare il tutto. In una terrina ho sbattutto i tuorli delle uova con circa 1/2 cup di zucchero, dopodichè ho aggiunto la cioccolata, le nocciole tritate e la farina. Ho montato a neve gli albumi e li ho mescolati con lo zucchero rimasto. Poco alla volta e mescolando delicatamente ho incorporato gli albumi alla cioccolata.
Dopo aver imburrato e infarinato una teglia di circa 20 cm di diametro ho rovesciato dentro il composto e ho cotto la torta a 175°C per 40 minuti. Dopo la cottura l'ho lasciata raffreddare e l'ho decorata con delle foglie di basilico.


Voglio sapere il vostro parere su questo abbinamento. Vi piace? O non vi ispira per niente?


lunedì 1 giugno 2015

Gingerbread con miele e finocchio

Nonostante sia spesso associato con i paesi nordici e anglofoni il gingerbread ha origini armene. Fu portato in Francia da un monaco e da lì si sparse in tutto il nord Europa.
Di solito il gingerbread è un preparato di zenzero e miele (o melassa) a cui vengono aggiunti ingredienti a piacere. Esiste nella forma di pagnotta, come nella ricetta che vi propongo, o come biscotti, i famosissimi gingerbread man.
Per gli appassionati, esiste un GingerBread Museum in Polonia dove pasticceri professionisti mostrano ai visitatori come il dolce veniva preparato in epoca Medioevale e successivamente permettono, a chi vuole, di cimentarsi con la ricetta originale cucinando i propri gingebread.
La ricetta di oggi è di Kitchen Vignette e la trovate qui. Per le unità di misura, se non avete i dosatori americani, vi consiglio il solito convertitore.


INGREDIENTI
6Tbsp di burro
1/4 cup di olio
3/4 cup di miele
1/4 cup di latte
1/4 cup di yogurt
2 uova
1 1/2 cup di farina 00
2tsp di zenzero in polvere
1 Tbsp di zenzero fresco
1tsp di bicarbonato
1tsp di lievito
1Tbsp di semi di finocchio
2Tbsp di rum
2Tbsp di zenzero candito

Ho sciolto il burro insieme al miele in un pentolino a fuoco basso. Una volta che il burro si è completamente sciolto, a fuoco spento, ho aggiutno l'olio, il latte e lo yougurt ed ho mescolato bene, ho lasciato poi il composto di miele a raffreddarsi.
In una terrina ho mescolato la farina, lo zenzero in polvere, il lievito e il bicarbonato. In una padellina, a fuoco medio baso, invece ho tostato i semi di finocchio e li ho frantumati in un mortaio.
Ho aggiunto i semi di finocchio, il rum, lo zenzero fresco grattuggiato e lo zenzero candito al mix di miele ed ho mescolato per far amalgamare gli ingredienti. Come ultimo, assicurandomi che il mix non fosse più caldo, ho aggiunto le uova.
Poco alla volta ho rovesciato il composto di miele nella terrina con la farina, circa un terzo alla volta, mescolando bene per eliminare eventuali grumi.
Ho colato poi l'impasto in una teglia per plumcake e l'ho cotto a 160°C per 60 minuti, coprendolo dopo i primi 30 con della carta stagnola.
Una volta sfornato l'ho lasciato riposare per una mezz'oretta circa, dopodichè l'ho sformato e servito.


Le spezie come lo zenzero sono spesso associate al periodo natalizio, ma vi assicuro che anche sul finire della primavera è un ottimo dolce da gustare con una tazza di tè.

lunedì 11 maggio 2015

Riso venere con gamberetti e pomodorini

Il riso venere è una varietà di riso nata dall'incrocio di una specie giapponese nera con una specie italiana. L'incrocio è stato creato in Italia dove viene coltivato, principalmente nella zona di Vercelli e Novara. Il chicco non è propriamente nero, ma viola molto scuro. La colorazione caratteristica, come per tutto ciò che è colorato in natura, è dovuta agli antociani, ottimi antiossidanti. Inutile dire che il nome deriva dalla credenza che il riso nero fosse un afrodisiaco. Trovate molte altre informazioni tra cui dove acquistarlo e dove poterlo degustare qui.


INGREDIENTI
500g di riso venere
200g di gamberetti
10 pomodori pachino
2 spicchi di aglio
vino bianco
olio
sale

In una padella con i bordi alti ho rosolato nell'olio i due sspicchi di aglio, ho aggiunto i gaberetti e li ho lasciati cuocere per qualche minuto a tegame coperto. Nel frattempo ho lavato e tagliato a metà i pomodori. Ho sfumato del vino bianco con i gamberetti ed ho aggiunto i pomodori. Ho lasciato cuocere a tegame scoperto per far evaporare il liquido.
Una volta preparato il condimento ho fatto bollire in acqua salata il riso, ovunque troverete scritto che servono 20 minuti per cuocerlo. Non è vero. Impiega lo stesso tempo di qualunque altro riso, circa una 40ina di minuti.
Dopo averlo scolato l'ho mantecato con i gamberetti e i pomodorini. E' bene non cuocere il riso con il condimento perchè lascia andare il colore (l'acqua di cottura sarà viola-nero) e vi colorerà di nero tutto il resto.


Buon appetito!


lunedì 4 maggio 2015

Insalata di pollo e sedano

Cucino spesso questa insalata in primavera o in estate. Benchè sembri piuttosto autunno in questi giorni ve la voglio comunque proporre, nel caso il sole spunti da un momento all'altro.
Trovo che sia un ottimo piatto, è semplice da preparare, gustoso e completo. L'ho visto preparare a casa e quando ho cominciato a cucinare ho sempre fatto le dosi "ad occhio" e l'ho modificata secondo i gusti del momento. Di solito uso un petto di pollo intero bollito, ma questa volta ho provato con del petto di pollo a fette cotto sulla piastra.


INGREDIENTI
1 petto di pollo a fette
1 sedano
2 cucchiaini di maionese
olio
sale
pepe
origano

Ho iniziato cuocendo il petto di pollo sulla piastra, l'ho salato e lasciato raffreddare. Nel frattempo ho lavato e tagliato a pezzetti piccoli il sedano.
Una volta fredde ho tagliato a tocchetti le fettine di pollo e le ho mischiate con il sedano in una terrina. Ho aggiunto dell'olio, due cucchiaini di maionese, l'origano tritato ed ho mescolato il tutto.
Ho lasciato riposare l'insalata di pollo per qualche ora in frigo e l'ho servita fredda dopo averla nuovamente mescolata.


Al posto della maionese potete usare della salsa rosa o una salsa allo yogurt, dipende se volete un gusto più deciso o più delicato.





martedì 28 aprile 2015

Thepla agli spinaci

Nella cucina indiana esistono tantissimi tipi di pane, lievitati e non. I primi vengono cotti nel forno tandoor mentre i secondi vengono fritti su una piastra. Il Thepla fa parte dei pani non lievitati e, per quello che è la mia esperienza in merito, è poco diffuso nei ristoranti indiani, dove si preferisce il Naan.
Questa ricetta l'ho trovata sul sito de Il Cucchiaio d'Argento. Ho apportato due modifiche, invece dello yogurt ho usato la ricotta ed ho eliminato il peperoncino (a chi dovevo servirli non piace).


INGREDIENTI
1 1/2 cup di farina integrale di grano
1/2 cup di farina di ceci
1 cup di spinaci cotti
2 tablespoon di ricotta
1 teaspoon di curcuma
1 teaspoon di semi di cumino
sale
olio

Come prima cosa ho tritato gli spinaci. In una terrina ho mescolato le due farine, la curcuma, i semi di cumino e il sale. Ho aggiunto in seguito gli spinaci e la ricotta ed ho impastato fino ad ottenere un impasto consistente ed omogeneo. Ho lasciato riposare la pasta per circa 15 minuti, dopo di che l'ho impastata nuovamente.
Ho diviso l'impasto in palline di circa 10cm di diametro e le ho stese formando dei dischi il più sottile possibili. Su una piastra calda ho cotto i pani per un minuto per parte circa, dopo averli cotti tutti li ho spennellati di olio da entrambi i lati e li ho rimessi sulla piastra a friggere.
Durante la prima cottura e la frittura, se necessario, appiattite il pane con un cucchiaio in modo da eliminare l'umidità e permettergli di cuocere meglio.


 Come sempre per la conversione delle misure vi consiglio questo convertitore online.